Dopo 32 anni consegnati i 18 alloggi di Pregiato

Scritto da , 5 febbraio 2013
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 La lunga attesa durata trentadue anni è finalmente terminata, almeno per diciotto nuclei familiari residenti nei prefabbricati post terremoto dell’Irpinia della frazione metelliana di Pregiato. Ieri mattina, infatti, nella sala consiliare di Palazzo di Città a Cava de’Tirreni sono stati firmati dagli assegnatati i contratti di locazione degli alloggi.
Le famiglie aspettavano ormai da otto mesi la consegna degli appartamenti conclusi e non ancora collaudati. Dopo una lunga battaglia e numerose proteste portate anche in seno al consiglio comunale di Cava de’Tirreni, il via libera da parte del collegio dei collaudatori è finalmente stato concesso la sera dello scorso lunedì, 28 Gennaio. Si è avuto dunque nella mattinata di ieri l’atto ufficiale della stipula dei contratti. L’incontro, avvenuto alla presenza del responsabile dell’Ufficio patrimonio, Giovanni Pagano, dei suoi collaboratori e del primo cittadino metelliano, Marco Galdi, ha fatto da preludio all’atto dell’effettiva consegna delle chiavi e dell’ingresso materiale nelle case che si avrà invece questa mattina, a partire dalle ore 10, a Pregiato. I diciotto assegnatari degli alloggi sono Salvatore Adinolfi, Maria Grazia Anastasio, Ciro Garofalo, Giuseppe Lamberti, Anna Franca Manzo, Raffaele Marino, Antonio Memoli, Vittorio Milito, Antonella Pagano, Giuseppe Palazzo, Natale Panza, Rosaria Pisacane, Antonietta Pizzo, Carlo Salsano, Floro Santoriello, Mario Senatore, Domenico Siliquini e Giovanna Battista Vocaturo. “Ogni volta in cui abbiamo consegnato gli alloggi abbiamo partecipato alla gioia di coloro che vedono concludersi una lunga ed estenuante attesa”, ha dichiarato soddisfatto il primo cittadino metelliano, Marco Galdi, commentando l’evento della stipula dei contratti di locazione. “Con gli alloggi consegnati oggi (ieri per chi legge), arriviamo a quota 125 appartamenti che sono stati completati e dati ai legittimi assegnatari dalla mia amministrazione”, ha proseguito il sindaco. Marco Galdi ha poi fatto un primo parziale bilancio della questione abitativa che tocca da vicinissimo gli abitanti dei prefabbricati e ha dichiarato: “lentamente stiamo iniziando a intravedere la fine di questo lungo percorso. I problemi che abbiamo trovato li abbiamo affrontati e li stiamo affrontando come meglio possiamo, ma è indiscutibile che le responsabilità degli ostacoli che ci siamo trovati davanti vengano da lontano e non siano ascrivibili all’azione della presente amministrazione”.
 

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