Don Antonio:«Delegittimato perche non d’accordo»

Scritto da , 17 marzo 2018
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“Quando ho saputo mi sono fatto una risata”. Ad affermarlo è don Comincio Lanzara ex cerimoniere della Curia di Salerno nel corso dell’udienza a carico dei portatori di San Matteo. Don Comincio nel testimoniare in udienza nel processo a carico delle paranze accusate di fischi, grida e giravolte delle nei luoghi di camorra ha raccontato che le soste effettuate dalla processione sono le stesse da decenni. «Era 1954 io frequentavo il liceo e ricordo benissimo che la pocessione faceva le stesse identiche soste. Quando mi è stato parlato di tappe nei luoghi della camorra mi sono fatto una risata». Don Antonio Quaranta, ex parroco del Duomo, ha invece raccontato di essere stato delegittimato in quanto non d’accordo con quanto si stava organizzando quell’anno per la processione. «Non mi hanno fatto parlare neppure con i miei portatori, Poi, durante la processione quando mi sono accorto di quanto stava accadendo mi sono staccato, ho preso le distanze e ho continuato la processione lontano, tra le prime fila».

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