Dissequestrato parte del Blu Hotel: sigilli soloalle stanze del sesso a pagamento

Scritto da , 7 febbraio 2017
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Pina Ferro

E’ stato parzialmente dissequestrato il Blu Hotel di via dei Navigatori a Pontecagnano.

Ivan Nigro, legale di Leopoldo Ferullo gestore dell’attività commerciale in meno di 48 ore è riuscito a rendere di nuovo operativi: la spiaggia, il ristorante e la discoteca del noto locale della Costa Sud di Pontecagnano. Restano i sigilli solo alle stanze dove secondo l’accusa avvenivano gli incontri di sesso a pagamento. Ora si attende l’istanza di riesame per la totale rimozione dei sigilli che sarà presentata nelle prossime ore. La rimozione dei sigilli in parte del locale fa tirare un sospiro di sollievo al gestore che così può continuare la sua attività di ristorazione e intrattenimento senza perdere utili e senza deludere chi aveva prenotato per feste o eventi.

Il blu Hotel era stato sequestrato la scorsa settimana contestualmente all’arresto di  Kadiu Ilir, nell’ambiente conosciuto con il soprannome di “Elio”, albanese di 36 anni e Marku Kristian, ventiquattrenne residente a Salerno da molti anni. I due non solo organizzavano gli incontri di sesso all’interno del Blu Hotel di via dei Navigatori a Pontecagnano, ma addirittura avevano il controllo delle piazzole dove solitamente sostano le lucciole. E, a queste ultime vendevano il posto dove “lavorare” con tranquillità. I due albanesi potrebbero essere collegati direttamente o indirettamente alla morta di Alina Roxana Ripa, la prostituta 34enne uccisa il 31 dicembre del 2015.
Da intercettazioni telefoniche gli uomini della Squadra Mobile di Salerno avevano appurato che i due arrestati organizzavano incontri di sesso a pagamento all’interno della struttura ricettiva di Pontecagnano.

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