Disabile convocato a visita nel pieno del caldo dall’Asl di Giffoni Valle Piana

Scritto da , 5 agosto 2017
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Pieffe

Affetto da una grave patologia musolare degenerativa e costretto all’utilizzo di un respiratore giorno e notte, l’Asl lo invita a presentarsi presso gli uffici del distretto per delle visite alle 13,30 del 21 luglio per delle valutazioni cliniche. Ovvero nelle sue condizioni di salute avrebbe dovuto, con il caldo del periodo, recarsi all’Asl rischiando un malore. Una storia che ha dell’inverosimile quella raccontata da Leone B. il quale, da vero guerriero ha già preannunciato di non avere alcuna remora a raccontare quanto gli è accadito alla Procura della Repubblica nel caso in cui gli verranno revocati alcuni presidi e benefici che gli spettano di diritto. Quanto vissuto, il 31enne lo ha affidato alla bakeka dela sua pagina Facebook. Una cronistoria che ha dell’incredibile, quasi, come se chi lo ha contattato dall’Asl non avesse cognizione della patologia del giovane, residente in un comune Picentino. “Ho 31 anni e sono affetto da una patologia muscolare degenerativa (distrofia muscolare di Duchenne) e necessito dell’utilizzo di un respiratore h24 e assumo farmaci cardiovascolari”. Leone, come egli stesso spiega nel post sul noto social, da qualche tempo usufruisce del servizio di assistenza domiciliare Adi erogato dal piano di zona in accordo con Asl e Comune di appartenenza. Servizio che prevede l’invio di un operatore socio sanitario (Oss) tramite cooperativa presso il proprio domicilio. “L’ottenimento di questa prestazione socio sanitaria passa attraverso un tortuoso iter burocratico con diversi incontri con i soggetti istituzionali coinvolti (medici e dirigenti Asl, assistente sociale ecc) per la valutazione del fabbisogno assistenziale. Nel mese di aprile ho svolto questa procedura recandomi una volta anch’io altre solo mio padre negli uffici Asl di Pontecagnano. Al termine del procedimento è stata accettata la mia richiesta e mi hanno assegnato 24 ore settimanali. Il giorno 20 luglio sono stato contattato telefonicamente, con un solo giorno di preavviso, per essere sottoposto ad una nuova valutazione medica che si sarebbe dovuta svolgere il giorno 21 alle ore 13.30 presso gli uffici Asl di Giffoni. Stiamo vivendo una delle estati più torride degli ultimi decenni e tutti gli esperti sconsigliano, soprattutto per le persone con problematiche respiratorie e cardiovascolari di uscire di casa nelle ore più calde. Tramite mail, inviata al dottor Melillo direttore del distretto Asl 68 di Giffoni, ho fatto presente tale situazione aggiungendo quindi che non mi sarei presentato all’appuntamento. Il giorno 2 agosto sono stato riconttattato per una nuova convocazione al solito orario, dimostrando una assoluta mancanza di rispetto, scarsa sensibilità nei confronti dei malati e dei loro familiari che per il loro lavoro dovrebbe essere la priorità. Ho manifestato il mio profondo disappunto per questo comportamento irrispettoso, poco sensibile e poco professionale attraverso due e-mail indirizzate al dottor Melillo e alla dottoressa Albano. Inoltre, anche tramite conversazione telefonica ho ribadito che comunque non mi sarei presentato neanche questa volta all’incontro. Nella medesima telefonata mi è stato paventato il rischio che una mancata presentazione a queste visite potrebbe comportare la cessazione del servizio dell’assistenza. In tal caso mi troverò costretto a rivolgermi alla magistratura sia ordinaria che amministrativa per il riconoscimento dei miei diritti e per denunciare le inadempienze della pubblica amministrazione”. Conclude Leone.

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