Diploma in clarinetto di LUCA PAPALINO e ANGELO D’ELIA

Scritto da , 1 ottobre 2016
angelo-delia-e-luca-papalino

Mercoledì 28 settembre si sono diplomati brillantemente in clarinetto, Luca Papalino vietrese DOC e Angelo D’Elia figlio di Giffoni Valle Piana. Le platee li conoscono come interpreti di due strumenti molto particolari il piccolo Mi bemolle e il clarinetto contralto, ma stavolta hanno eseguito perfettamente due gemme della letteratura solistica di questo strumento. Luca Papalino si è cimentato con il Concerto n°2 in Mi bemolle op.57 di Ludwig Spohr, saldamente imperniato sulla tradizione del Classicismo viennese, la sua scrittura dai tratti profondamente drammatici, la sua orchestrazione ricca e magniloquente, ma opera di ascolto estremamente gradevole, grazie a melodie di grande bellezza, che sfruttano tutte le risorse tecniche ed espressive del clarinetto, mentre Angelo D’Elia ha giuocato con gli stilemi jazzistici propri di un certo modo di intendere la musica nell’America post bellica, eseguendo il concerto di Aaron Copland suggerendo una intenso colore swing a questa pagina Il composto per Benny Goodman, tenendone presenti le possibilità tecniche e le abitudini stilistiche, prassi tipicamente americana, culminata nell’ insuperata elaborazione orchestrale di Duke Ellington. Ai due rappresentanti della Scuola napoletana di clarinetto, di stanza nel Real Conservatorio di San Pietro a Majella, allievi del maestro Giovanni De Falco, l’augurio di Olga, Tonino e dell’intera redazione di Le Cronache, per questo, solo primo, importante traguardo.

Consiglia