Diocesi Nocera/Sarno. La rivoluzione del Vescovo. Trasferiti parroci (le foto, le polemiche)

Scritto da , 28 luglio 2015

NOCERA INFERIORE. Arriva la rivoluzione del vescovo monsignor Giuseppe Giudice: cambiano parroci e responsabili degli uffici di curia. E questa volta, dopo i trasferimenti dello scorso anno che diedero luogo a molti malumori tra i fedeli, di cambi clamorosi ce ne sono. Va via dalla parrocchia di Santa Monica (in realtà dedicata a Santa Maria del presepe) don Ciro Galisi, alla volta di Angri. Il sacerdote è cresciuto in questa parrocchia e fin da bambino l’ha frequentata. Il sacerdote nocerino è diventato animatore di molteplici iniziative, tutte di notevole successo e utilità, dall’apertura della chiesa fino a mezzanotte per l’adorazione eucaristica al centro “Buon samaritano” per aiuti ai bisognosi, per non considerare la casa di accoglienza “Villa Betania”, per dare un tetto a chi non ce l’ha. Don Ciro è il sacerdote di riferimento non solo di tanti disagiati ma anche della cosiddetta “Nocera bene”: la notizia del suo trasferimento ha provocato malumori e disorientamento nella comunità. Andrà a Santa Maria delle Grazie ad Angri, sede che fu parrocchia retta da un altro nocerino, Franco Alfano, prima che fosse nominato vescovo, e dove soggiorna anche monsignor Giacchino Illiano, vescovo emerito della diocesi nocerina.
Al posto di don Ciro arriva don Roberto Farrugio da Maria Santissima di Costantinopoli a Nocera Superiore, dove aveva molto ben fatto (e certamente non solo per il festival dei madonnari): anche qui, la comunità parrocchiale è rimasta un po’ disorientata per il trasferimento del suo parroco.
«Mi è gradito annunciare le nuove nomine per le parrocchie e gli uffici diocesani alla luce della fede abramitica – di Abramo, nostro Padre nella fede – e nella testimonianza serena di tanti che, radicati nell’obbedienza a Cristo, hanno costruito la propria vita e la vita della Chiesa. Siamo sempre più convinti che i cambiamenti, specialmente quando costano, sono un aiuto alle persone e alle comunità per ricentrare sempre di più lo sguardo verso Cristo. Ringrazio chi lascia e chi comincia, e chi ricomincia – ha detto il Vescovo nell’annunciare le nomine – e ringrazio le comunità che, nella fede semplice, accolgono e sostengono il pensiero del Vescovo e della Chiesa. Un grazie a chi ha accettato, con serena disponibilità, di rimettere in gioco la propria vita dinanzi al Signore, per rinascere e ringiovanire. Come Vescovo, Ordinario di questa Diocesi, chiedo a tutti, nella fedeltà al ministero, di rimanere al proprio posto in attesa di concordare insieme gli avvicendamenti».
Con questi trasferimenti, dallo scorso anno in poi, il vescovo Giudice ha cambiato 30 parroci.

 

Dieci i sacerdoti cambiano sede. Cinque volti nuovi in curia

Ceneri-Mario1

Monsignor Mario Ceneri

Cinque-Domenico

Monsignor Domenico Cinque

don Domenico D'Ambrosi

don Domenico D’Ambrosi

don enrico ascolese

don Enrico Ascolese

don-Ciro-Zarra

don Ciro Zarra

Farruggio-Roberto1

don Roberto Farruggio

 

AGRO NOCERINO. Queste i cambi di parroci nelle parrocchie: A Santa Maria delle Grazie ad Angri va il nocerino don Ciro Galisi (proveniente da Santa Maria del Presepe a Nocera Inferiore); a San Lorenzo Martire a Sant’Egidio del Monte Albino, don Salvatore Fiore (proveniente da Santa Maria di Costantinopoli di Angri); a Santa Maria del Presepe, detta di Santa Monica a Nocera Inferiore, va don Roberto Farruggio (proveniente da Maria Santissima di Costantinopoli, a Pecorari di Nocera Superiore), a San Prisco (la chiesa cattedrale) a Nocera Inferiore, l’amministratore parrocchiale sarà don Ciro Zarra (sede attuale,  vicario di San Giovanni Battista e Sant’Anna a Nocera Inferiore); a Sant’Anna in Fiano a Nocera Inferiore è stato destinato monsignor Mario Ceneri (da vicario di San Giovanni Battista ad Angri); a Maria Santissima di Costantinopoli, a Pecorari di Nocera Superiore è stato inviato monsignor Domenico Cinque – vicario foraneo (attualmente alla cattedrale di San Prisco); a San Sebastiano a Sarno l’amministratore parrocchiale sarà don Domenico D’Ambrosi (proveniente da Santa Maria delle Grazie ad Angri); a San Teodoro a Sarno, l’amministratore parrocchiale sarà don Antonio Agovino ; a Sant’Alfredo a Sarno il vicario parrocchiale sarà don Domenico D’Ambrosi e diacono don Vincenzo Vergati; e a San Giacomo Maggiore Apostolo, a San Valentino Torio, il vicario parrocchiale sarà don Enrico Ascolese.
Queste le nomine negli Uffici diocesani: delegato per il clero don Giuseppe Ferraioli; delegato per il laicato don Vincenzo Di Nardi; delegato per i religiosi padre Michele Alfano; delegato per la pastorale don Antonio Adinolfi
vice direttore Caritas don Gaetano Ferraioli, l’ufficio pastorale sociale e del lavoro (tutor Progetto Policoro) – Servizio per la giustizia, pace e salvaguardia del creato padre Natalino Rauti.

Galisi-Ciro

don Ciro Galisi

 

Fiore-Salvatore

don Salvatore Fiore

 

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1 Commento

  1. Paolo

    28 luglio 2015 at 15:14

    QUESTE RIVOLUZIONI GENERANO SMARRIMENTO NELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI. E POI ANNUNCIARE LA COSA A POCHE ORE DALLA FESTA PER GLI 80 ANNI DEL NOSTRO AMATISSIMO VESCOVO EMERITO MONS. GIOACCHINO ILLIANO CHE VIVE ALLA PARROCCHIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE DI ANGRI È STATO POCO PIACEVOLE. IERI SERA FACCE TRISTI TRA I FEDELI PERCHÉ L’UMILE DON DOMENICO DEVE LASCIARE LA PARROCCHIA MA ANCHE MONS ILLIANO ERA MOLTO TRISTE.SI POTEVA ASPETTARE QUALCHE ALTRO GIORNO PRIMA DI ROVINARE LA FESTA. MI SCUSI MONS. GIUDICE MA NELLE COMUNITÀ ORA REGNA SENSO DI SMARRIMENTO,… È COME QUANDO UN PADRE VIENE ALLONTANATO DAI FIGLI E PORTATO IN UNA ALTRA FAMIGLIA. CHE LEI POSSA RIPENSARCI E LASCIARE LE COSE DOVE STANNO. CHE DIO POSSA GUIDARE DALL’ALTO LA CHIESA DELL’AGRO

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