Derkach a un centimetro da Tokyo: «Agli Assoluti darò tutto per strappare il pass»

Scritto da , 22 Giugno 2021
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SALERNO – È il giorno di Dariya Derkach. Il salto che aspettava da tanto, troppo tempo. Il triplo balzo da 14,31 (+0.8) che per un solo centimetro, a Rieti, le nega la gioia dello standard olimpico di Tokyo (14,32) ma che la riporta di slancio oltre i quattordici metri dopo tre anni e con un primato personale migliorato di sedici centimetri dopo cinque stagioni (14,15 nel 2016 sempre a Rieti). Succede tutto allo stadio Guidobaldi, nella gara che era in programma ieri ma che è stata rinviata a causa del maltempo, nell’ambito del Trofeo Perseo. La triplista azzurra dell’Aeronautica, al sesto turno di una serie già nobilitata da altri due salti a +14 (14,10 e 14,07) indovina il 14,31 che la fa diventare la quinta italiana di sempre della specialità. Era dall’incontro internazionale di Avila, in Spagna, nel luglio del 2018, che la saltatrice salernitana di stanza a Formia non superava la barriera dei quattordici metri. Ed era da dieci anni che in Italia non si saltava così lontano nel triplo femminile, a suggellare il momento d’oro della specialità dopo lo scoppiettante sabato scorso con tre azzurri oltre i 17 metri (Dallavalle 17,35, Ihemeje 17,14, Forte 17,07). “Contenta per il 14,31 e soprattutto per la serie decisamente costante – le parole della 28enne campionessa italiana, seguita dal papà Serhiy e dalla mamma Oksana – per quel centimetro che ancora manca per Tokyo ci rivediamo agli Assoluti di Rovereto, lì darò tutto per prendermi lo standard olimpico. I quattordici metri mi mancavano da tanto ma finalmente sto tornando a saltare come voglio: in questi ultimi tempi ho messo a posto soprattutto la testa, ho attraversato e superato tanti problemi fisici”.

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