Dehors, impugnata la delibera. Nuova grana per il Comune

Scritto da , 16 ottobre 2017

Il regolamento dei dehors finisce al Tar. Dopo la bagarre politica, che portò anche fibrillazioni interne alla maggioranza di Palazzo di Città, la delibera ora approda davanti alla giustizia amministrativa. Ad impugnare l’atto approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 29 maggio è stato l’avvocato Marcello Fortunato, per conto dei gestori del Bar Canasta di Salerno. Quella delibera passò con il voto contrario di due esponenti della maggioranza, ossia di Leonardo Gallo (Moderati per Salerno) e Corrado Naddeo (capogruppo di Campania Libera) e l’astensione del consigliere comunale d’opposizione Dante Santoro. Qualcuno già ipotizzò allora ricorsi alla giustizia amministrativa. E così è stato. Ad essere contestato, in particolare, è l’articolo in cui si prevede l’esenzione massima delle occupazioni di suolo pubblico non oltre i cinquanta metri quadri. Una disposizione, questa, a cui dovranno adeguarsi i titolari di dehors nei prossimi tre anni. Per quanto riguarda il ricorso presentato dalla società del Bar Canasta si andrà direttamente alla discussione del merito. Già a settembre il regolamento era finito sotto accusa. Ma in questo caso ad essere impugnato – da parte del “Galleon ristorante” è stato il provvedimento firmato da Alberto Di Lorenzo, dirigente del settore, con il quale è stato intimato l’adeguamento della struttura esterna. Una nuova tegola per l’amministrazione comunale del sindaco Napoli che dovrà ora, dopo il caso Luci, difendersi in un nuovo (e già prevedibilmente lungo) contenzioso amministrativo.

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