Degrado nelle palazzine popolari di Matierno

Scritto da , 23 febbraio 2014

Questo è lo stato di degrado in cui si è costretti a vivere a Matierno, un quartiere alla periferia della città di Salerno. Questa situazione riguarda una delle tante palazzine popolari, costruite con i fondi post-terremto dell’Irpinia e distribuite ai cittadini senza dimora.

Dai progetti dell’epoca, queste palazzine risultavano essere una dimora temporanea, in attesa di nuove costruzioni da consegnare. Ma poi, l’amministrazione comunale di Salerno ha deciso di far riscattare le abitazioni per pochi spiccioli (forse perchè i dirigenti sapevano che i costi della manutenzione avrebbero gravato sulle casse comunali). Infatti, ad oggi, nelle suddette abitazioni si verificano crescita di muffa, funghi da parete e infiltrazioni d’acqua, che mettono in serio pericolo la sicurezza delle palazzine e degli inquilini stessi, in quanto le perdite d’acqua causano crepe nei condomini e, in prossimità di impianti elettrici, provocano spesso cortocircuiti nelle abitazioni, oltre al fatto che la muffa e i funghi sono causa di malattie respiratorie e neurologiche (guarda la foto gallery).

Gli abitanti del quartiere si sono rivolti ripetutamente all’amministrazione comunale, senza esito. Ma la situazione risulta ancora a carico dell’amministrazione comunale, poichè le palazzine sono di proprietà del comune e anche perchè, ad oggi, molte delle locazioni non sono state ancora riscattate.

Pertanto, i cittadini del quartiere di Matierno fanno appello all’ex Sindaco della città di Salerno, nonchè Vice ministro del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Vincenzo De Luca, aspettandosi risposte concrete ed immediate sull’evolversi della situazione, che ad oggi sembra sia divenuta abbastanza grave ed insostenibile.

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