Decadenza De Luca: si va verso il rinvio

Scritto da , 30 aprile 2014

di Andrea Pellegrino

L’udienza in Appello sull’incompatibilità del sindaco Vincenzo De Luca potrebbe slittare al 25 settembre. La voce è insistente e se dovesse passare la linea dell’unificazione dei ricorsi, si supererebbe lo scoglio dell’8 maggio – giorno fissato per l’udienza – rimandando tutto a dopo l’estate. A quanto pare il ricorso presentato da alcuni consiglieri comunali a sostegno della tesi di Vincenzo De Luca potrebbe far slittare l’importante decisione. Al vaglio della Corte d’Appello c’è la sentenza di primo grado che dichiara decaduto il sindaco De Luca per la sua nomina a sottosegretario del Governo Letta. Se dovesse essere confermato il primo grado di giudizio (il ricorso fu presentato dai parlamentari del M5S e predisposto dall’avvocato Oreste Agosto) il primo cittadino di Salerno perderebbe anzitempo la fascia tricolore. E non si esclude che l’intera amministrazione comunale possa essere sciolta e che a Palazzo arrivi un commissario prefettizio. Debole sarebbe anche l’ipotesi che vedrebbe nuovamente in campo De Luca alle prossime elezioni amministrative, nonostante i due mandati già formalmente completatisi. Perché se è vero che la decadenza sarebbe accertata dall’atto del giuramento da sottosegretario (quindi prima dei due anni e mazzo di consiliatura), a fare da contraltare ci sarebbe il ricorso alla salvaguardia degli atti amministrativi che accerterebbe l’azione del sindaco fino al reale abbandono della carica. Ma al momento l’attenzione è tutta rivolta alla decisione del Tribunale di Salerno. C’è chi spinge affinché il tutto venga rinviato a settembre – puntando dunque sulla strategia legale sull’unificazione dei ricorsi e chi, invece, immagina che l’8 maggio l’udienza si terrà.

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