Decadenza, al Comune si raccolgono le spese legali degli appellanti

Scritto da , 16 Marzo 2015
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Al Comune si batte cassa. Ma questa volta a pagare dovranno essere i consiglieri comunali e gli assessori di tasca propria. Il motivo? Il saldo delle spese legali relative al procedimento che ha interessato l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca dichiarato decaduto dalla Corte d’Appello. In quella sentenza gli appellanti al seguito di Vincenzo De Luca furono condannati al pagamento delle spese legali, complessivamente quantificate in 45mila euro. A beneficiarne gli avvocati Agosto e Marchese, legali dei parlamentari salernitani del Movimento 5 Stelle promotori del ricorso contro il doppio incarico del sindaco di Salerno all’epoca del governo Letta.
Ieri mattina si sono tirate le somme e si sono chiamati a raccolta quanti dovranno versare la somma entro la prossima settimana. Ad eccezione di Vincenzo De Luca che dovrà da solo pagare 10 mila euro di spese legali. Quanto ai consiglieri e agli assessori la cifra non è eccessiva. Si tratta di cinquecento euro ciascuno che potrebbe abbassarsi se in soccorso arriveranno anche i consiglieri comunali (cinque in tutto) che non avevano sostenuto il ricorso in appello. A quanto pare la disponibilità sarebbe arrivata già da qualcuno mentre è certo anche l’intervento “ad adiuvandum” (economicamente parlando) del sindaco facente funzioni Enzo Napoli pronto, dunque a contribuire alla causa.

Andrea Pellegrino

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