D’Eboli: “La pressione è tutta sulla Salernitana”

Scritto da , 31 Marzo 2015
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PAGANI. E’ una partita speciale anche per lui. Lui che, in fondo al cuore, ha sempre la speranza un giorno di poter lavorare con la Salernitana. Paganese-Salernitana è anche la partita di Cosimo D’Eboli. Presente all’Arechi contro la Reggina, presente appena può per seguire la partita con il suo amico Fabiani. L’ottimo rapporto con il dg, la situazione in casa Paganese, il mercato. Sono stati questi alcuni dei temi trattati dal dirigente azzurrostellato, nel corso della trasmissione “Gol su Gol” in onda su Telecolore: “Deve essere una partita di calcio giocata sul campo e con le due tifoserie presenti, il calcio senza tifosi non ha senso” – ha esordito il dg azzurrostellato che immagina una  Salernitana che sarà più motivata: “Penso che solo la Salernitana ha qualcosa da perdere, noi avremo cinque partite con meno pressioni ma ogni partita fa storia a sé. Noi speriamo di salvarci quanto prima, ma sappiamo di affrontare una corazzata dovendo rinunciare a diversi elementi importanti come Aurelio”.
Ad ogni modo vincere a Pagani non permetterà alla Salernitana di festeggiare: “E’ importante ma non sarà la partita che deciderà il campionato perché la Salernitana avrà il derby con la Juve Stabia mentre il Benevento dovrà giocare a Lecce ed a Matera, ma sulla carta il calendario della Salernitana mi sembra meno difficile”. Sulla gestione della Paganese: “Nel calcio bisogna conoscere bene i giocatori, io a gennaio sono stato costretto ad abbassare i costi cedendo calciatori che ora giocano in squadre importanti ma per le vicissitudini del mio presidente mi è stato chieso di abbattere i costi altrimenti credo che in questo momento avremmo già conquistato la salvezza. A gennaio eravamo a 4-5 punti dai play – off, e dovevamo fare una scelta; ho fatto 5 – 6 cessioni tra cui una onerosa al Lecce. Ed ora ci ritroviamo con sette punti di vantaggio sulla zona play out. Un vantaggio da amministrare in questo finale di campionato”. Quest’estate Fabiani gli aveva proposto di affiancarlo a Salerno: “Io sono un ambizioso dalla nascita, ovviamente per ora i giochi non sono ancora chiusi e quindi ne parleremo a fine campionato”. Infine una considerazione sulle motivazioni messe in campo dalle “piccole” quando affrontano la Salernitana: “E’ normale, è la prima della classe. Poi la vetrina dell’Arechi piace a tutti e quindi si triplicano le forze ma alla fine la qualità viene fuori così come successo sabato”. Per quanto riguarda la squadra ieri Deli e compagni si sono allenati a Bracigliano nel pomeriggio. Seduta tecnico tattica per gli azzurrostellati con partitella finale. Differenziato per gli infortunati Marruocco, Calamai, Bolzan, Santaniello e Coulibaly. Ha lavorato senza forzare Baccolo che rappresenta l’unico vero dubbio di formazione per il tecnico della Paganese. Possibile una staffetta con Bergamini anche per non rischiare di perdere il giocatore nuovamente in vista del rush finale. In attacco al posto dello squalificato Aurelio dovrebbe giocare Longo, mentre Perna è finito nell’elenco dei diffidati.

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