De Magistris e De Luca si sfidano al Tar, ma martedì si incontreranno

Scritto da , 11 maggio 2013

Ora che è viceministro alle infrastrutture dovrà scendere a più miti consigli. Anche con Luigi De Magistris, che Vincenzo De Luca (così come da lui stesso annunciato) incontrerà martedì. E nel campo neutro romano, ora che De Luca occupa un ruolo di primo piano, dovrà obbligatoriamente mettere pace (politica) tra le due città. Primo incontro con il sindaco De Magistris, ma poi toccherà anche a Caldoro. Ma con il suo collega partenopeo c’è da risolvere una questione in più: il Piano Città, redatto dall’allora ministro alle infrastrutture Corrado Passera. Ma non sarà solo una questione di redistribuzione dei fondi, quanto giudiziaria ed oggi pressoché imbarazzante. Al Tar del Lazio, infatti, pende un ricorso partito direttamente dal Comune di Salerno. Ad essere impugnato, appunto, il decreto con cui Passera distribuisce 318 milioni a varie realtà. In Campania c’è Eboli (nel salernitano) e naturalmente Napoli. Di Salerno neppure l’ombra. Il 5 aprile il ricorso è al Tar, con il sindaco che trascina il tribunale direttamente quel ministero (infrastrutture, ndr) dove siede oggi da vice. Insomma se dovesse andare avanti il giudizio, De Luca si troverebbe ad accusare (da sindaco) il suo ministero. Poi il problema Napoli. In giudizio, infatti, si sarebbe costituito – a difesa dei propri interessi – il Comune di Napoli. Dunque, la giunta De Magistris che con un atto avrebbe messo a riparo il suo finanziamento (da 20 milioni di euro) ottenuto dal governo Monti. Dunque, non solo il ministero, De Luca, si troverebbe dall’altra parte anche l’ex pm prestato alla politica. C’è chi immagina che tutto ciò, per evitare imbarazzi, più che inghippi procedurali, si risolva al più presto. Semmai già martedì sera.

 

11  maggio 2013

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