De Luca sprofonda nella classifica di gradimento

Scritto da , 22 ottobre 2013

Un tonfo che lo avrà sicuramente fatto sobbalzare dalla sedia. E’ quello di Vincenzo De Luca, precipitato dalla terza alle quindicesima posizione nell’indice di gradimento dei primi cittadini d’Italia. Lui che da anni si accomodava sul podio della speciale classifica stilata da Monitorcittà, quest’anno è retrocesso della bellezza di 12 posizioni rispetto allo scorso anno. Il dato è relativo al primo semestre del 2013 e fa registrare un significativo calo percentuale per il sindaco di Salerno nel solo giro di sei mesi (da fine 2012 ad metà 2013) del 4,4 con un gradimento complessivo del 59,1% da parte dei salernitani. In cima alla classifica il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, quello di Pordenone, Claudio Pedrotti. Sul podio anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Tenuto conto dell’importanza che ha per il primo cittadino il gradimento da parte dei suoi concittadini, il dato per lui non sarà sicuramente stato soddisfacente. «Quando la verità affiora ed inizia a “ledere” l’effetto di venti anni di mistificazioni e propaganda – commenta il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – anche i più perseveranti ed accaniti seguaci della capillare rete di “potere” costruita dai progressisti in città iniziano a ricredersi ed a riflettere sulle nefaste conseguenze di un paio di decenni di sprechi, spese folli, deindustrializzazione dell’area Asi, opere incompiute, cementificazione selvaggia con conseguente consumo del territorio, aggressione ai caratteri identitari di Salerno. La parabola discendente del viceministro fantasma è ormai inesorabilmente avviata e sarà sempre più rapida con l’emergere di tante verità nascoste per anni alla città».

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