De Luca, Primo stop in Commissione bilancio

Scritto da , 25 luglio 2015
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di Andrea Pellegrino L’accordo in commissione non c’è e la discussione del punto sulla variazione al bilancio per la ricostituzione del fondo sulla disabilità salta. E’ il primo stop ad una proposta avanzata e sostenuta dal governatore della Campania Vincenzo De Luca che avrebbe fatto male i suoi conti, scontrandosi così con la neo commissione al bilancio. L’argomento era stato già bloccato giovedì durante l’insediamento del gruppo dei consiglieri che si occuperanno di finanza, poi ieri mattina il rinvio definitivo e lo stop all’approdo della questione in Consiglio regionale. Al centro della disputa i diversi e discordanti atti che sarebbero giunti all’attenzione dei consiglieri. Neppure il tentativo di modificare parzialmente la delibera inizialmente licenziata dalla giunta regionale avrebbe convinto i membri della commissione. Il problema riguarderebbe lo stanziamento dei fondi aumentato esponenzialmente rispetto all’annuncio originario. Dai 15 milioni per la ricostituzione del fondo, Vincenzo De Luca avrebbe portato all’attenzione dei consiglieri regionali una variazione da 46 milioni euro. Così l’organo presieduto da Franco Picarone avrebbe chiesto ulteriori approfondimenti, facendo poi slittare l’argomento al prossimo Consiglio, già fissato per il 30 luglio. Il giorno prima, il 29, invece, si riunirà nuovamente la commissione. «Il provvedimento – ha spiegato Franco Picarone – è stato rinviato alla prossima settimana con l’auspicio che un tema tanto importante possa essere approvato nel rispetto delle regole certamente ma soprattutto per dare risposte ai problemi dei cittadini e ridurre la distanza dalla politica. La Giunta regionale ha dato un segnale d’attenzione strutturando il provvedimento – ha aggiunto – e portandolo all’attenzione della Commissione che anche oggi (ieri per chi legge, ndr) ha lavorato in maniera intensa per cercare di raggiungere un’intesa, cosa che non è stata possibile. L’assessore al Bilancio, Lidia D’Alessio – ha sottolineato il consigliere del Pd – ha spiegato le coperture del provvedimento derivanti da riprogrammazione della spesa e da economie del Consiglio». «Il provvedimento slitta alla settimana prossima – ha concluso – sperando che tutto proceda in modo tale che si arrivi all’obiettivo senza ulteriori cavilli». Critiche dal Movimento 5 Stelle, con la Ciarambino che ha parlato di un vero e proprio “cavallo di troia” rispetto all’atto sottoposto all’attenzione della commissione bilancio. La deliberazione – fa sapere – «è arrivata con procedura d’urgenza, quindi senza una relazione di accompagnamento. Una situazione che richiede ulteriori verifiche. Tra l’altro – dice ancora – la delibera è arrivata spacchettata, divisa in due: una per il settore socio-sanitario, l’altra con provvedimenti urgenti non meglio identificati». Parla di ostruzionismo, invece, Mario Casillo, capogruppo del Pd in Consiglio regionale. «Sono deluso – osserva – perché era stato concordato che la variazione sarebbe stata approvata. Abbiamo recuperato – afferma – 14 milioni dalla spesa corrente e altri 2 milioni dalla riduzione dei consiglieri. La variazione – conclude – così com’è per noi è fatta bene».

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