De Luca, primi nomi per la giunta

Scritto da , 17 giugno 2015

A poche ore dalla proclamazione di Vincenzo De Luca a presidente della Regione Campania entra nel vivo il risiko sui nomi in corsa per la giunta. Il neo presidente, da domani titolare dell’organo monocratico del governo regionale, per presiedere l’ente dovra’ prima nominare la giunta che, spiegano ‘voci’ informate, avra’ profilo ‘tecnico’. I nomi che circolano sono quelli di Bruno Discepolo (architetto e urbanista, gia’ presidente di Sirena-citta’ storica e responsabile del forum sull’urbanistica del Partito Democratico della Campania), Eugenio Mazzarella (filosofo e Ordinario di Filosofia alla Federico II, deputato nel Pd dal 2008 al 2013) e Giuseppe Zuccatelli (presidente dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, con un curriculum da manager di aziende sanitarie in Emilia Romagna come nelle Marche). Il nome di Zuccatelli e’ spendibile sia come assessore che con un altro incarico nel campo della sanita’. Tra gli altri uomini che potrebbero essere ‘del presidente’: Umberto De Gregorio (dem napoletano vicino a De Luca, gia’ capolista alle comunali di Napoli nel 2011), Gaetano Manfredi (ingegnere, rettore dell’Universita’ Federico II di Napoli e fratello di Massimiliano deputato del Pd di Nola) e il generale dell’esercito Carmine De Pascale (mister 2400 preferenze – circa – primo eletto della lista ‘De Luca Presidente’). Se quest’ultimo fosse nominato, pero’, il governatore contravverrebbe alla premessa di avere in giunta persone ‘non elette’ ma scelte da lui. Stando al toto nomi, fuori dall’esecutivo finirebbe Mario Casillo, il consigliere dem piu’ votato. Comunque, il mister De Luca decidera’ chi fara’ parte della sua squadra con la presidenza. La spada di Damocle della legge Severino impone cautela. Chi rientrera’ nella rosa e’ valutato anche e soprattutto con Renzi a Roma. Non solo, nella partita entra pure Angelino Alfano. Il suo Ncd Campania Popolare in Regione e’ all’opposizione, ma la ricerca di un equilibrio con il governo nazionale e’ obbligata. Questa strategia, mista al modulo ed alla tattica, avallerebbe la cessione di Raimondo Pasquino, presidente del Consiglio comunale di Napoli che, in avvicinamento al Pd, indosserebbe la casacca di vice-presidente del Consiglio regionale della Campania. Anche se al Parlamento nazionale i dem campani sostengono che l’ex rettore dell’universita’ di Salerno sarebbe in corsa per fare il commissario a Bagnoli. (Cac/ Dire) 20:06 17-06-15 NNNN

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