De Luca: ora nasceranno i figli dei topi

Scritto da , 30 agosto 2013
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De Luca dixit:
Situazione politica: IMU e tassa sui servizi
Siamo un paese effervescente, non ci si annoia mai. La questione principale per gli italiani resta, però, quella riguardante i bilanci delle famiglie. Da questo punto di vista, l’aspetto più importante è la manovra del Governo sulle politiche della casa. Alcune decisioni sono, a mio avviso, positive: positiva è la cancellazione della rata IMU di giugno, positiva l’esenzione per i capannoni industriali e per i terreni agricoli, positive anche le agevolazioni per le banche che erogano mutui per l’acquisto della casa; positive sono poi le misure per gli esodati e quelle in merito alla cassa integrazione straordinaria. Molto importante è la misura, peraltro da me suggerita, che prevede l’anticipazione entro il 2013 dei pagamenti della PA alle imprese: dal 5 settembre dovremmo essere in grado di immettere diversi altri miliardi nel circuito economico.
Accanto a queste decisioni interessanti ci sono, però, alcune questioni sospese ed altre che rischiano di essere una presa in giro ai danni degli italiani. La vicenda IMU, ad esempio, resta complicata e va affrontata non in termini propagandistici, come fa il Pdl, ma nei termini delle effettive conseguenze per le tasche dei cittadini. Se si elimina l’IMU, ma poi i comuni sono costretti a rimetterla sotto un nome diverso e magari aumentala, non si fa altro che prendere in giro i cittadini. La tassa sui servizi, che entrerebbe in vigore dal prossimo anno, è rischiosa, perché si rischia di avere delle addizionali comunali sui territori che finiscono per aumentare la tassazione finali e soprattutto si rischia di avere un meccanismo ingiusto, perché l’imposta sarebbe pagata allo stesso modo da un disoccupato e un miliardario.

Tenuta del Governo: vicenda Berlusconi
In Italia la cosa più stabile è la precarietà. Ogni settimana sembra che il Governo stia per cadere, ma resta in piedi. Credo comunque che reggerà, innanzitutto perché non c’è una maggioranza politica alternativa. Il dato di partenza è che l’Italia non ha ancora superato la crisi finanziaria: se si apre anche una crisi politica, crolla tutto; far cadere il Governo sarebbe, dunque, una scelta assolutamente irresponsabile.
L’argomento più delicato, ovviamente, è quello relativo alla vicenda di Berlusconi e alla possibilità della sua decadenza: mi auguro che non si facciano prevalere questioni individuali rispetto all’interesse che ha l’Italia ad avere una stabilità politica. Sono contrario alle “tifoserie”, di centrodestra come di centrosinistra. L’atteggiamento del Pdl ha finito per danneggiare ulteriormente Berlusconi ed ha scatenato la tifoseria opposta. Epifani dice che il Pd voterà per la decadenza: certo, un partito può esprimere una posizione politica; a mio avviso, però, la posizione di partito non può prevalere sulla libertà di coscienza dei membri della giunta, che devono decidere non sulla base di una valutazione politica bensì su quella del merito. Dunque, in questo clima di tifoserie sgangherate, non si sa cosa accadrà dopo il 9 settembre; io mi auguro che nessuno vorrà mettere in discussione il Governo. Il problema di Berlusconi è che, una volta decaduto da senatore, potrebbero aprirsi altri procedimenti giudiziari. Ciò premesso, dovrà pure arrivare il momento in cui qualcuno dica a Berlusconi di farsi da parte: non può pensare di scaricare sull’Italia tutti i suoi problemi.

Situazione economica
Sarà un autunno pesante perché le crisi industriali sono diffuse in tutta Italia ed alcune di esse si aggraveranno. Questo pone all’Italia il problema fondamentale: creare lavoro, creare economia, creare ricchezza. Se non riusciamo a fare questo passaggio resteremo un paese in sofferenza. I problemi non si risolvono togliendo l’IMU. Per esempio al momento non si sa dove reperire risorse per scongiurare l’aumento dell’IVA. La ricetta, dunque, è creare ricchezza e tagliare la spesa improduttiva. Da questo punto di vista c’è qualche spunto interessante, come l’anticipazione dei pagamento dei debiti alle imprese. Quello che ancora non facciamo a sufficienza è incentivare la crescita e tagliare la spesa pubblica improduttiva.

Incompatibilità
Ringrazio il Fatto Quotidiano: senza la loro pubblicità sarei condannato al destino della oscura periferia nella quale siamo costretti a fare il nostro lavoro…Voglio ribadire ancora una volta che la mia posizione è rispettosa delle leggi dello Stato, perché la procedura è stata formalmente avviata dal Consiglio Comunale. La cosa realmente grave è che a 4 mesi dall’insediamento del Governo non si siano definite le deleghe all’interno del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in violazione della legge 81 secondo cui la figura del Viceministro è fondata sulla responsabilità di un dipartimento. Questo è l’aspetto che dovrebbe destare l’attenzione dell’opinione pubblica, della stampa e dei cultori della pubblica moralità; e invece nessuno dice niente e ci si inventa un problema, quello del doppio incarico, che non esiste perché la procedura di decadenza è avviata.
Spieghiamo più nel dettaglio la vicenda. Il problema è che in alcuni Ministeri, tra cui quello di Infrastrutture e Trasporti, ci sono stati degli accorpamenti. Una decina di anni fa si decise che si potessero nominare non più di dieci viceministri per attribuire loro la responsabilità di un dipartimento: nel mio Ministero i dipartimenti sono due, lavori pubblici e trasporti. In questo momento si sta ancora discutendo, ma di fatto la nomina del Viceministro non si è completata, come previsto dalla legge 81, con l’attribuzione di una responsabilità di dipartimento o di un insieme di direzioni generali. In ogni caso, noi ci stiamo muovendo sempre nel rispetto della legge e abbiamo avviato la procedura di decadenza, al di là delle opinioni sul doppio incarico. A mio avviso, questa dell’incompatibilità è un’idiozia, anche perché spesso il limite di chi sta al Governo è proprio quello di non avere radicamento nei territori; quindi io ritengo che sia un vantaggio avere anche un incarico territoriale. E voglio precisare, una volta di più, che lo stipendio è unico. Polemiche e finti moralismi sono ancora più sconcertanti qui in Campania, dove da tre anni c’è un caso di incompatibilità chiara di un assessore che continua a fare il sindaco. E nessuno dice niente…
Qualcun altro ha sollevato il problema del conflitto di interessi, dal momento che potrei tutelare il mio territorio, la Campania, il Sud. E che altro dovrei fare nel Governo? Bene, lo confesso: sono lì per tutelare gli interessi del Sud, della Campania e dei nostri territori. Il vero conflitto di interessi è quello di chi usa una posizione di potere per fare i propri interessi privati. Un esempio a caso: se io avessi delle televisioni, una assicurazione, delle aziende…

Attività ministeriale
In sede CIPE abbiamo ottenuto finanziamenti per il collegamento della metropolitana di Napoli dal porto all’aeroporto, ma entro il 10 settembre deve essere stipulato un accordo tra Comune di Napoli e Regione Campania per fare in modo che il programma vada avanti: faccio appello affinché entro quella data l’accordo sia definito, perché mentre facciamo la guerra per portare risorse al Sud, viene (giustamente) finanziata la metropolitana di Milano per quasi 2 miliardi. Cerchiamo, dunque, di difendere i nostri territori.

Regione Campania
Pare si sia scatenata una guerra a proposito del contributo alla Fondazione Ravello. Il problema non è la Fondazione Ravello, ma la Regione che continua ad avere un atteggiamento discriminatorio nelle questioni che riguardano la ripartizione dei fondi per la cultura ed il turismo. Sono stati fatti dei bandi per la distribuzione di risorse e la nostra città, come sempre, resta fuori. Ora si parla di 5 milioni che sarebbero destinati, tra le altre città, anche a Salerno, ma sono anni che si dice, si pensa, si prevede…La verità è che la Regione continua a fare un uso privatistico dei fondi per la cultura. La Regione dice di aver fatto la sua parte nell’ambito delle opere che abbiamo presentato per San Matteo? Premesso che non investe un euro nella nostra città, che stiamo parlando di fondi dell’UE che transitano, spesso perdendosi, per la Regione. Il tweet di Caldoro mi rende molto felice: inviteremo tutti alle nostre inaugurazioni perché possano godere delle opere pubbliche che sblocchiamo nel nostro territorio…

Metropolitana
Non c’è alcun dubbio che il servizio partirà a novembre. Stiamo lavorando per ristrutturare le stazioni vandalizzate in questi ultimi anni.

Lungoirno
Continua il lavoro di sfondamento del fascio binario. Forse non ci si rende pienamente conto della difficoltà di quest’opera, che si deve realizzare coordinandosi con il traffico ferroviario che non può essere interrotto neanche per un minuto.

Sicurezza stradale e mobilità
La soluzione vera ai tanti incidenti sta nel senso di responsabilità di chi guida. Stiamo valutando la ricollocazione degli autovelox: è chiaro, però, che si scatenerà presto la polemica per i tanti verbali che rischiano di essere elevati per sforamenti di pochi km orari rispetto al limite di 50 km/h. Decidiamoci, vogliamo privilegiare la sicurezza o il resto? Dovremo trovare un punto di equilibrio.
In ambito mobilità e parcheggi, avvieremo una sperimentazione con una navetta che collegherà il parcheggio di via Ligea con il centro storico: se la sperimentazione andrà a buon fine potenzieremo questo servizio, magari anche con la collaborazione dei commercianti. La vera soluzione, però, verrà con il parcheggio interrato di Piazza della Libertà, per il quale ci auguriamo si possa avere un rapido sblocco del cantiere.

Topi e rifiuti
Ripeto ancora una volta che la derattizzazione è responsabilità dell’Asl, perché l’uso dei medicinali è di competenza dell’azienda sanitaria. E intanto in rete pare sia nato un gruppo di appassionati del topo, magari adesso nascerà un’associazione dei figli del topo…Evidentemente alcune persone hanno la pancia così piena, che l’unica preoccupazione è fare una foto in primo piano ai topi. Invito queste persone a regalare queste immagini mitico-allegoriche all’Asl e dunque alla Regione Campania. La vera battaglia va fatta contro quei cafoni che buttano nelle aiuole i residui delle pizzette, che ovviamente finiscono per attirare i topi. Se maturano comportamenti civili il fenomeno si riduce.
Invito la polizia municipale a elevare sempre più sanzioni nei confronti di quegli incivili che buttano i rifiuti per strada. C’è gente che perde tempo a fare foto ai sacchetti: si impiega più tempo a scattare la foto che a togliere un sacchetto. Altrove ci si impegna per tenere pulito un quartiere, qui si fotografano le carte, i sacchetti, i topi.

Eventi
Abbiamo avuto una splendida programmazione culturale, che ci ha permesso di fare di Salerno, anche nel corso dell’estate, una città viva, gradevole, attraente, ricca di spettacoli ed eventi.

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Spettacolo e Cultura

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