De Luca, mia condanna? Voti guadagnati

Scritto da , 25 febbraio 2015

“La mia vicenda equivale a tanti voti guadagnati, come succede sempre in Italia quando si usano le vicende giudiziarie e come è successo per il sindaco De Magistris che, dopo un periodo delicato, si è rilanciato”. A quattro giorni dalla primarie Pd per scegliere il candidato governatore alla regione Campania, Vincenzo De Luca torna a parlare su Facebook delle ultime vicende giudiziarie che lo hanno riguardato e focalizza l’attenzione soprattutto sul processo riguardante la nomina di Alberto Di Lorenzo a project manager per il termovalorizzatore di SALERNO. A causa di quella sentenza De Luca è stato condannato per abuso d’ufficio e sospeso per la legge Severino, prima della presentazione del ricorso al Tar da parte dei suoi legali e prima della sentenza della Corte d’Appello che ne ha confermato la decadenza per l’incompatibilità con l’incarico di viceministro nel governo Letta. De Luca, nel suo post, parla di “una condanna per avere utilizzato otto anni fa il termine project manager invece che coordinatore. Non solo non mi crea imbarazzo, ma voglio che si accendano i riflettori nazionali per fare chiarezza. Tutti i TAR – ribadisce – hanno sempre rimesso nelle loro funzioni coloro che hanno ricorso. Possiamo stare tutti tranquilli, anche perché abbiamo attualmente un presidente della Regione autosospeso da 5 anni anche senza la Severino”. Domani pomeriggio, alle ore 19, al Grand Hotel SALERNO, De Luca presenterà, in vista delle primarie che si terranno domenica 1 marzo, il suo programma politico, da realizzare nei primi 100 giorni al comando della Regione.

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