“De Luca merita la riconferma, e mi sembra molto vicino al no, una ragione in più per votarlo”

“E’ un taglio indiscriminato di cui non se ne ravvede, in questo momento, la ragione se non quella simbolica di voler dare un calcio in faccia alla politica in quanto tale”. Parla così l’onorevole Bobo Craxi, secondogenito di Bettino Craxi che questa mattina sarà a Salerno, presso la federazione provinciale del Psi, in via Matteo Rossi per presentare il comitato provinciale socialista per il no al referendum del taglio dei parlamentari. Bobo Craxi, di fatti, è il promotore del comitato nazionale e, questa mattina, spiegherà le ragioni del no con Nicola Parisi, sindaco di Buccino nonchè presidente del comitato salernitano e Silvano Del Duca, segretario provinciale Psi di Salerno. “E’ ovvio che tagliare i parlamentari significa tagliare la democrazia e la rappresentanza dei parlamentari sul territorio. In questo momento i 5 Stelle mi sembrano molto isolati, nel senso che se all’inizio una generica richiesta di riduzione dei parlamentari poteva apparire ragionevole oggi, in tempo di crisi, si evidenzia l’elemento punitivo e quindi in sostanza reazionario dell’azione di chi ha proposto questo disegno di legge con la colpevole complicità del partito democratico che tardivamente si rende conto della gravità dei fatti – ha dichiarato Bobo Craxi – In tutto il mondo si stanno riducendo gli spazi di democrazia e l’Italia si vuole associare al resto del mondo per contribuire a questo dibattito, riducendo il nostro spazio di democrazia”. Ad oggi, infatti, gli scenari sembrano cambiati e, se prima, quella del sì sembrava una vittoria quasi scontata ora il risultato non sembra più così certo. Per il promotore del comitato per il no, infatti, la vittoria del sì al referendum costituzionale non sarebbe senza conseguenze perchè, dice, “un parlamento deligittimato è un fatto molto grave. <Nessuno(a)>E’ uno scadente successo del sì si trasformerebbe in insuccesso ma io vedo che il no sta crescendo e non sono così sicuro dell’esito che troppi davano per scontato”. In questi giorni anche nel salernitano numerosi sono i comitati sorti per ribadire le ragioni del no al taglio dei parlamentari; il Psi locale, inoltre, alla manifestazione in programma il prossimo 16 settembre, alle 17.30 presso il lungomare Trieste che vedranno la partecipazione di vari partiti e sigle, tra cui NOstra Salerno, Anpi Salerno, Europa Verde, Azione, Sardine salernitane, +Europa. Bobo Craxi ha poi puntato l’attenzione anche sulle prossime elezioni regionali in Campania che vedono il presidente uscente sfidare il candidato per il centro destra Stefano Caldoro, la candidata del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, Potere al Popolo con Giuliano Granato, Terzo Polo con Angrisano, Terra con Luca Saltalamacchia. “In generale, ai presidenti uscenti va sempre concessa l’estensione di mandato: De Luca ha dato prova di serietà durante la vicenda pandemica e penso meriti la sua riconferma; inoltre, mi sembra molto vicino alle ragioni del no e questa mi pare una ragione in più per votarlo”.