De Luca: legale, la nomina del suo ex capo staff fu legittima

Scritto da , 29 Gennaio 2016
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La nomina a project manager dell’ex capo staff di Vincenzo De Luca, quando era sindaco di Salerno, fu legittima, lo dimostrano gli atti amministrativi disposti da diversi enti pubblici in Italia e in regioni come il Lazio. A sostenerlo l’avvocato Paolo Carbone, legale del presidente della Regione Campania, nel corso della quarta udienza del processo d’appello presso il tribunale di Salerno che vede imputato l’ex primo cittadino per abuso d ufficio nell’ambito del suo ruolo di commissario per la realizzazione di un termovalorizzatore nel 2008. De Luca fu condannato in primo grado il 21 gennaio 2015 per la nomina ritenuta illegittima a project manager del suo ex capo staff, Alberto Di Lorenzo.Nel corso dell’udienza davanti ai giudici del collegio presieduto da Michelangelo Russo, il difenzore del ‘governatore’ ha depositato una documentazione riguardante atti di enti pubblici per dimostrare la coesistenza possibile tra le figure del rup e del project manager. La nomina fu legittima, spiega Carbone, “si tratta di nomine contestuali che coesistono”. Il 26 gennaio l’avvocato ha formulato ai giudici la richiesta di assoluzione in secondo grado per De Luca perche’ il fatto non sussiste. Anche l’avvocato Arnaldo Franco ha chiesto l’assoluzione perche’ il fatto non sussiste per Di Lorenzo, ex capo staff di De Luca. Nella prossima udienza del 5 febbraio e’ attesa la sentenza dei giudici.

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