De Luca lancia l’allarme scontrini gonfiati I commercianti: «Non è nostro costume»

di Giovanna Naddeo

 

Le dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca in merito alla presunta truffa ai danni di turisti e cittadini ha messo sul piede di guerra i titolari dei vari esercizi commerciali del centro storico di Salerno. Quei titolari che a “gonfiare gli scontrini” proprio non ci pensano perchè preferiscono l’onestà a qualche centesimo in più. “Quali sarebbero i vantaggi nel gonfiare gli scontrini? Se si continua su questa strada ci ritroveremo come la Costiera Amalfitana: inaccessibile a tutti, residenti e turisti!”. All’indomani dell’appello lanciato dal Governatore Vincenzo De Luca a leggere il conto prima di pagare al fine di contrastare il dilagante “ladrocinio” (in particolar modo nei pressi di Palazzo di Città), così replicano gli esercenti e ristoratori di via Roma. “Sono d’accordo con De Luca” dichiara Alessandra Guarino, responsabile del White Rabbit “Gonfiare gli scontrini non ci reca alcunn vantaggio, anzi. E’ sinonimo di cattiva accoglienza. I turisti devono tornare in città ed essere felici”. Sulla cura dei turisti insiste anche Vincenzo Sicignano, responsabile della sede salernitana
della nota gelateria Punto Freddo: “Occorre coccolare i turisti. Listini e scontrini non vanno gonfiati. Il conto è digitato sempre con molta attenzione”. Attenzione al cliente e cura della comunicazione con particolar riguardo ai canali social. Queste le coordinate delle nuove attività commerciali come la pizzeria “Pignalosa”, inaugurata poco più di un mese fa. “Il nostro menu è consultabile sia all’ingresso che sui nostri canali social del nostro locale” illustra Marco Guariglia. “Abbiamo deciso di non realizzare menu turistici. Pignalosa propone un unico menu per tutti, residenti e visitatori. Siamo del parere che manipolare gli scontrini non sia producente. Non è nel nostro costume”. Dello stesso avviso anche il complesso turistico “Centro Storico”, la rete di commercianti e ristoratori in via Roma che offre ai turisti un’ampia gamma di servizi, incluso il pernottamento. A parlare per loro Elio Russo,
titolare della pizzeria “Salerno Centro”. “Siamo una rete seria che dà lavoro a 70 dipendenti. I nostri menu sono esposti e tradotti in diverse lingue. Applichiamo il menu turistico in maniera limpida e trasparente”. Al momento l’appello del Governatore appare recepito dai commercianti che dichiarano una stessa linea di pensiero. L’imminente flusso di turisti attesi per Luci d’Artista costituirà un valido banco di prova.