De Luca jr sulla delocalizzazione dell’opificio: “Trovati i suoli con qualche compromesso”

Scritto da , 1 marzo 2017

di Brigida Vicinanza

Resta in piedi l’ipotesi della delocalizzazione delle Fonderie Pisano che per il proprio futuro vedranno l’attuale impianto di Via dei Greci a Fratte spostarsi in altro luogo. Più che ipotesi ora, comitati, associazioni ma anche operai e sindacati chiedono che il tutto diventi realtà. Le commesse “scarseggiano”, la cassa integrazione per gli operai sta per finire e i comitati scendono nuovamente in piazza contro l’inquinamento proveniente dall’opificio di Fratte. Dunque, bisogna fare presto. Le ipotesi dei Pisano sono sui vari tavoli istituzionali oramai da tempo, in attesa di una svolta e di una conferma o quanto meno certezza. Dopo alcune porte di Comuni che si sono “chiuse” senza alcuna speranza di un passo indietro, i Pisano hanno dovuto guardare altrove e chissà se non saranno costretti addirittura a guardare fuori provincia di Salerno. Fatto sta che ora i tempi stringono e a sottolinearlo, dopo l’incontro tenutosi al Comune con la proprietà nella figura di Ciro Pisano, è oroprio l’amministrazione comunale di Salerno. Sulla questione l’assessore al Bilancio ed allo Sviluppo, Roberto De Luca, a margine di un convegno che si è svolto a Palazzo di Città ha affermato: “Stiamo facendo forti pressioni sulla proprietà dei Pisano, affinché porti a termine il percorso che ci siamo detti al Ministero e in Regione Campania qualche tempo fa. I suoli sono stati individuati, ci sono anche alcuni compromessi. Non abbiamo motivo di dubitare della volontà della proprietà rispetto alla delocalizzazione. C’è bisogno ancora di un po’ di tempo ma credo che siamo sulla strada buona per la risoluzione del problema”. La scorsa settimana infatti il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, insieme agli assessori Angelo Caramanno e Roberto De Luca, avevano ricevuto a Palazzo di Città Ciro Pisano, uno dei proprietari e su esplicita richiesta della proprietà per mostrare anche all’amministrazione comunale di Salerno il progetto del nuovo stabilimento e della fonderia che dovrà “sorgere” altrove per buona pace di comitati, cittadini e operai. Nel corso dell’incontro, l’amministrazione comunale aveva ribadito l’esigenza di salvaguardare la salute dei cittadini, oltre che tutelare il diritto al lavoro per le maestranze. “È necessaria e imprescindibile – ha sostenuto più volte il primo cittadino – la delocalizzazione delle attività produttive che devono essere ricollocate nel rispetto dell’ambiente e del territorio”. Durante la mattinata di domani, invece, il sindaco Napoli incontrerà il Comitato Salute e Vita presieduto da Lorenzo Forte.

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