De Luca jr sogna un posto nel governo ed apre al Movimento 5 Stelle in Campania

Scritto da , 7 Settembre 2019
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di Andrea Pellegrino

Fatto il governo, i partiti sono alle prese con lo scacchiere dei sottosegretari. Pd, Cinque Stelle ma anche Leu e Partito socialista, attendono i loro posti in MaZinga, secondo uno schema già definito all’atto della composizione del Conte bis. Caselle che ora devono coincidere ai nomi che i partiti indicheranno per completare l’esecutivo nazionale. Con molta probabilità ciò avverrà entro la fine della prossima settimana. L’uscente governo vedeva, tra i salernitani, due sottosegretari del Movimento 5 Stelle: Angelo Tofalo alla Difesa ed Andrea Cioffi al Mit. Più probabile che nel Conte bis ci sia la riconferma di Cioffi, ingegnere salernitano, più vicino agli ambienti di vertice pentastellati. Ma i veri nodi da sciogliere sono tutti interni al Partito democratico, alle prese con le richieste che arrivano da casa De Luca. Il primogenito Piero, deputato dem, vicino ai renziani, vorrebbe entrare nel governo, semmai nello stesso posto (al Mit) occupato dal padre all’epoca dell’esecutivo Letta. A quanto pare De Luca jr potrebbe accontentarsi anche degli affari europei, il cui ministero è retto dal campano Enzo Amendola. Ma la partita per i De Luca è doppia all’interno del Nazareno: in prospettiva, c’è da valutare il ruolo del governatore alle prossime elezioni regionali, ed in particolare, quale effetto avrà MaZinga sulla Campania. Ed è proprio Piero De Luca, ieri a Salerno per una iniziativa promossa da “Campania Libera” (la civica ideata dall’ex sindaco di Salerno), ad aprire al Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni regionali. «Se ci dovessero essere le condizioni anche in Campania per una sintesi del programma politico ma che parta dall’attuale esperienza di successo di governo regionale, siamo pronti a ragionale con tutte le forze ed anche con il Movimento 5 Stelle». Ma tornando al completamento della squadra di governo, sul foglio di Zingaretti ci sono anche altri campani: come Nicola Oddati, membro della direzione nazionale del Partito democratico o Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano e presidente del parco nazionale del Cilento. Naturalmente le trattative sono serrate e le richieste aumentano sempre di più. Infine sperano anche altri due salernitani: Federico Conte di Leu, tra gli artifici dell’accordo con il Pd ed il Movimento 5 Stelle e Vincenzo Maraio, segretario nazionale del Partito socialista Italiano.

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