De Luca jr.: «Così perdiamo soldi e lavoro»

Scritto da , 6 novembre 2018
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di Matteo Maiorano

E’ tornato a parlare della questione aeroporto Piero De Luca. Il deputato Pd si mostra preoccupato per quanto riguarda le tempistiche d’intervento sulla struttura ma garantisce che saranno messe in campo tutte le strategie affinché il “SalernoCosta d’Amalfi” diventi un scalo commerciale del meridione. A rischio, sottolinea, De Luca, sono tanti soldi e posti di lavoro. «Infrastruttura essenziale per tanti fattori. Altre forze politiche, probabilmente, hanno idee differenti, che non condividiamo. Cercheremo di combattere per quanto di nostra competenza dal punto di vista politico. Bisogna tener conto del fatto che allo stato attuale, presso la struttura di via Olmo, lavorano 27 dipendenti. Ci sono gli studi che legano con la proporzione esponenziale il numero di passeggeri al numero di potenziali posti di lavoro che si creano direttamente o indirettamente con l’indotto nell’aeroporto di Salerno o
nell’area circostante». Il deputato snocciola qualche numero: «Sono studi che parlano chiaro: per ogni milione di passeggeri si creino fino a 800 posti di lavoro. Avremo la possibilità di creare nei prossimi anni dai 2000 ai 2500 posti di lavoro, grazie al flusso di persone che potremmo ospitare nel nostro aeroporto che, in una prima fase, dovrebbero aggirarsi intorno ai 3 milioni e mezzo». Il lavoro messo in campo, sottolinea De Luca, è tanto: «Faremo di tutto per evitare che si blocchi questa grande opera. Siamo preoccupati e francamente sgomenti. Abbiamo delle forze politiche nel nostro territorio che sono disinteressate allo sviluppo dello stesso. Lo sapevamo in partenza perché, coloro che oggi sono al governo, in maggioranza, non si sono mai presi cura di questa parte del bel paese. Ci stanno dimostrando come sono disinteressati allo sviluppo della provincia di Salerno, della Basilicata ma anche di Napoli». La realizzazione dello scalo porterà inevitabili benefici anche ai territori circostanti: «L’aeroporto è un’infrastruttura strategica per tutto il mezzogiorno: consentirà di far crescere l’area della Basilicata e di decongestionare Napoli, quindi consentendo di fare ulteriori traffici in Campania». Lo sviluppo dello scalo si lega inevitabilmente con quello della metropolitana: «Il Comune di Salerno non dimentica che tra i progetti in cantiere c’è proprio l’allungamento della metropolitana fino all’aeroporto».

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