De Luca: “Il fuorionda in cui parlo di de Magistris? Camorrismo giornalistico”

Scritto da , 5 aprile 2017

Camorrismo giornalistico. È la definizione che  Vincenzo De Luca, dà del fuorionda diffuso la settimana scorsa. Un colloquio con il parlamentare dem Leonardo Impegno in cui il governatore della Campania parlava del Pd e del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. “La cosa scandalosa è che nessuno si indigna per ilcamorrismo pseudo-giornalistico che sì identifica con la propensione alla violenza, che qualcuno esercita con le pistole e altri verbalmente”.“Mi sono ritrovato sulle pagine dei giornali perché mi trovo seduto ad un convegno, senza nessuno che stava davanti a me, a commentare sottovoce con un parlamentare. E addirittura c’era unvideo di quella conversazione, siamo arrivati alla barbarie. La cosa scandalosa è che nessuno si indigna per il camorrismo pseudo-giornalistico che sì identifica con la propensione alla violenza. Violenza che qualcuno esercita con le pistole e altri verbalmente. Quando uno viene a casa tua e ti intercetta, è o non è violenza privata?”, ha detto De Luca nel suo appuntamento settimanale suRadio Kiss Kiss –Durante l’intervista De Luca ha interloquito vivacemente con il conduttore della trasmissione, Valter De Maggio, che lo ha interrotto più volte: “I giornalisti – ha risposto il governatore – dovrebbero scandalizzarsi per i truffatori, perché il giornalismo è un’altra cosa. Qui invece io sto parlando di camorrismo. Sarà possibile dire che c’è qualche imbecille tra i giornalisti? Chi mi intercetta a casa mia è un farabutto. Camorrismo è propensione alla violenza. Io non parlo della categoria ma di comportamenti, che qualifico come diavolo mi pare”.

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