De Luca. Non possiamo perdere un minuto. Subito a lavoro.

Scritto da , 1 giugno 2015

Ecco quanto in sintesi ha affermato il neo governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Un risultato straordinario. Un primo saluto va al segretario del partito Renzi per il sostegno che mi ha dato durante tutta la campania elettorale. Un ringraziamento a tutti i cittadini e alle forze politiche. Un saluto cordiale agli altri candidati per la correttezza che hanno mantenuto. Da oggi, comincia una nuova stagione per la Campania. La Regione dovrà essere una casa di vetro, con un’informazione costante. Una nuova fase all’insegna della legalità e della trasparenza. Un-azione politica basata sulla concretezza. Daremo vita a breve a una nuova Giunta regionale che proporrò in piena autonomia e che sarà espressione forte della società civile.  Chiuderemo in un meno di un mese la proposta per la terra dei fuochi, liberando la regione da questa emergenza entro due -tre anni. Ricostituiremo il fondo per i disabili. Impegno per la città metropolitana e le Province. Stabilizzazione per i 4.000 lavoratori della sanità. Porremo grande attenzione agli operai idraulico-forestali, a quelli del comparto dei trasporti, a quelli delle comunità montane. Investimenti per dare respiro all’imprenditoria. Noi abbiamo detto la verità in campagna elettorale… noi. Va subito approvato un piano ospedaliero. Crisi industriale e futuro industriale: apriremo un tavolo di confronto con il Governo nazionale per evitare che la Campania sia un deserto industriale. Piano per la sicurezza da concordare con il Governo. Cominceremo subito a lavorare, non possiamo perdere un minuto di tempo. Avremo bisogno dell’aiuto di tutti.  Rinnovo il ringraziamento ad Andrea Cozzolino. Non approveremo leggi studiate a tavolino ma discusse con chi opera sul campo, leggi semplici ed utili. Basta all’immagine di Napoli e della Campania inchiodata alla camorra. Dobbiamo ritrovare l’orgoglio di essere campani. La Campania è una terra straordinaria che non ha paragoni con nessuno. Andremo avanti come dei treni. Un abbraccio a tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa battaglia, un abbraccio ai miei figli”.

Si è trattato solo di una comunicazione alla stampa, senza domande da parte dei giornaliste. Nessuna polemica ne accenni ai problemi con la legge Severino,

Presenti Luigi Cobellis (Udc), Gennaro Migliore, Andrea Cozzolino

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