De Luca e Napoli disertano la processione di San Matteo. Si spegne l’applausometro

Scritto da , 22 settembre 2015

di Andrea Pellegrino
E’ di nuovo Eva Avossa, ormai consolidata tappabuchi della processione di San Matteo, a rappresentare il Comune di Salerno. E’ an-cora lei, che seppur declassata al ruolo di semplice assessore, ha indossato la fascia tricolore, dopo il forfait di Enzo Napoli (si dice per evitare eventuali contestazioni legate alla mancata organizzazione dello spettacolo pirotecnico da parte del Comune), presente in mattinata al Pontificale al Duomo ma non alla processione. Eppure il sindaco ff aveva annunciato solo venerdì, durante il vertice di maggioranza la sua presenza alla processione del Santo Patrono, anche se non credente, stroncando così le ambizioni di quanti avrebbero voluto quest’anno fare le prove generali con la fascia tricolore. Ed, invece, sia lui che il governatore Vincenzo De Luca, hanno pre- ferito far sentire la propria assenza, in un parterre che si è ridotto ad affidare il ruolo di star a Claudio Lotito, patron della Salernitana. Soliti noti, poi, dietro al Santo Patrono, ad eccezione di Giuseppe Canfora (presiden- te della Provincia di Salerno) che per la prima volta presenzia la processione salernitana con la fascia azzurra. Non c’è il prefetto Antonella Scolamiero, assente per motivi di salute e sostituita dal viceprefetto vicario Giuseppe Forlenza.
Per il resto, sobrietà rispettata in tutto e per tutto. Anche e soprattutto dietro ai gonfaloni di Comune di Salerno e Provincia di Salerno. L’assenza di Vincenzo De Luca – che ha preferito prendere parte alla direzione nazionale del Partito democratico svoltasi al Nazareno – avrebbe fatto spegnere l’applausometro e la consueta gara tra l’ex sindaco ed il Vescovo, fin dai tempi di Pierro e poi recentemente con Moretti. Insomma per la prima volta è stata una festa patronale normale a tutti gli effetti.

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