De Luca: Campani sarà prima regione Covid-free

Scritto da , 15 Gennaio 2021
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La curva dei contagi e’ in leggero calo, la Campania resta in ‘zona gialla’ ma il governatore Vincenzo De Luca avverte: “Se si metteranno in atto comportamenti irresponsabili, tra due-tre settimane si chiude tutto”. “Che non si intenda che con la zona gialla siamo di fronte ad un rompete le righe e che possiamo consentirci di fare la ricreazione”, avverte nella consueta diretta Fb del venerdi’. Anche perche’ De Luca, per la Campania, ha un piano ben preciso: renderla la prima regione in Italia e in Europa ‘covid free’. Punta quasi tutto sui vaccini, De Luca: ne servono oltre 8milioni di dosi. E punta la restante parte sulla responsabilita’ del cittadini soprattutto ora che si potra’ andare al ristorante ad ora di pranzo, riapriranno i musei, si potra’ andare da un comune all’altro. La temuta fase ‘post Natale e Capodanno’ ha visto un “aumento non straordinario ma sensibile di contagi”, spiega. Proprio oggi la fotografia che emerge dal report curato dall’Osservatorio epidemiologico, coordinato dall’equipe di Giuseppe Signoriello, docente dell’universita’ Vanvitelli, e dall’assessore alla Salute del Comune, Francesca Menna evidenzia che nelle ultime due settimane sono stati notificati, nella sola citta’ di Napoli, 2.588 casi, + 18% rispetto alle due settimane precedenti, quando i nuovi casi erano stati 2.202. Il tasso di mortalita’ risulta essere quasi il doppio rispetto a quello della Campania (82,6 casi per 100mila abitanti contro 47,2). Una battaglia tutta in corso, dunque, con una sfida, spiega De Luca: “Il mio obiettivo e’ quello di fare della Campania la prima regione d’Italia e d’Europa ad uscire dall’epidemia. Voglio che ci impegniamo in una sfida quasi folle”. “Una operazione di straordinaria complessita’ al limite della pazzia – dice – ma sono convinto che, se avremo la disponibilita’ di 8milioni e 400mila vaccini, siamo in grado di raggiungere entro dicembre del 2021”. E chiama in causa i dati. “La Campania ha ricevuto 109mila vaccini, il tasso di somministrazione e’ dell’85,5%, siamo la prima regione d’Italia, in termini numerici vuol dire che entro gennaio avremo complessivamente 340mila vaccini, cioe’ giusto quello che ci serve per fare la prima e seconda somministrazione per circa 170mila cittadini campani cioe’ per il personale medico sanitario e per le residenze sanitarie assistite per anziani”, spiega. “A fine gennaio avremo i vaccini sufficienti per completare le vaccinazioni solo per 170-180mila cittadini campani. Questa operazione si concludera’ nel mese di febbraio quando avremo ospedali sicuri – aggiunge – L’obiettivo che abbiamo e’ quello di fare la prima e seconda vaccinazione a 4 milioni cittadini campani, e di fare della Campana la prima regione d’Italia e d’Europa ad uscire dall’epidemia”. I dati delle ultime 24 ore, sul fronte dei casi positivi, sono ‘incoraggianti’ e nel conteggio sono stati inseriti per la prima volta anche i test antigenici rapidi. Sono 1.150 (di cui 73 casi identificati da test antigenico rapido) i casi positivi – 99 sintomatici che si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare – su 13.929 tamponi (di cui 1.353 antigenici). La percentuale positivi-tamponi e’, dunque, pari a 8,25% (ieri era 9,4%). I deceduti sono 37 – 17 deceduti nelle ultime 48 ore e 20 deceduti in precedenza ma registrati; ieri; – mentre le persone guarite sono 993. Aumentano i ricoveri nei posti letto di degenza: ieri erano 1365, oggi 1401.

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