De Luca blinda il fortino: Ora vuol fare il commissario

Scritto da , 3 maggio 2017
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di Andrea Pellegrino

Il colpo è riuscito: anche stavolta Vincenzo De Luca ha marchiato Salerno e la sua provincia come la più “renziana d’italia”, archiviando così la sconfitta referendaria di dicembre. Dati ed affluenze, rispetto alle scorse primarie democrat, sono state mantenute a Salerno città, nonostante il disimpegno di alcuni consiglieri comunali, regionali ed assessori di Palazzo di Città. Una prova di forza (politica) che Vincenzo De Luca mostra all’ex premier ed attuale segretario nazionale del Partito democratico. Sul tavolo due le richieste: la candidatura del primogenito Piero alla Camera dei Deputati, ed una più immediata che riguarda la nomina a commissario per la sanità in Campania. Una nomina, quest’ultima, che dovrebbe arrivare direttamente dal governo Gentiloni. Attualmente la sanità in Campania, dopo le dimissioni di Polimeni è rimasta senza guida. De Luca da tempo ormai vuol mettere le mani in piena autonomia sulla sanità e da mesi spinge per la nomina governativa, rimasta congelata dopo il flop del 4 dicembre. I risultati di domenica alle primarie del Pd e le prossime scadenze elettorali, potrebbero far ribaltare la situazione all’interno dei democrat. «Una eccezionale partecipazione», per il primo cittadino di Salerno, Enzo Napoli che ribadisce il successo renziano in città: «I democratici salernitani hanno votato per le primarie del Pd. È stata una festa della democrazia: migliaia di cittadini si sono recati ai seggi per esprimere il loro libero voto. Eccezionale la partecipazione, in crescita rispetto alla precedente tornata. Una vittoria netta di Renzi. Abbiamo constatato – prosegue Enzo Napoli – la grande compostezza di comportamenti, eleganza e rispetto delle regole che indicano a chi ha avuto cadute di stile, censurabili e inutilmente dannose per l’immagine del partito, gli atteggiamenti giusti, propri della politica nobile e partecipativa. La città ha dato fiducia a Renzi e ai democratici, e per tutti a Enzo De Luca che è stato considerato motore indiscusso di cambiamento e modernizzazione».

 

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