De Luca, arriva il “coprifuoco”

Scritto da , 6 Ottobre 2020
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di Monica De Santis

Detto fatto. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, forse anticipando di qualche giorno il Governo, ha emanato una nuova ordinanza che impone restrizioni per bar, ristoranti, pub, e pizzerie, etc. Un’ordinanza che in molti si aspettavano e che in tanti contestano e trovano ingiusta perchè va nuovamente a colpire un settore già fortemente colpito durante il periodo del lockdown. L’ordinanza, firma nella mattina di ieri da De Luca è entrata in vigore già da ieri sera, ed avrà valore fino al prossimo 20 ottobre. Una decisione necessaria fanno sapere visto l’aumento dei casi di contagio, soprattutto nella nostra regione. Una decisione, quella del governatore, che pare voglia adottare anche il Governo per il resto dell’Italia, con un decreto che dovrebbe essere emanato domani. Resta di fatto che da ieri è fatto obbligo ai bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari di tutta la regione Campania di chiusura dell’attività dalle ore 23 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni da domenica a giovedì; dalle ore 24 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato. Fanno eccezione gli esercizi presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio. Ma non è tutto ai ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari), è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23, per l’intera settimana. Le consegne a domicilio, invece, sono consentite senza limiti di orario. Resta confermato l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto), approvati o prorogati con le ordinanze vigenti o riportati in allegato al DPCM 7 settembre 2020; Così come restano confermate tutte le disposizioni relative alle misure di sicurezza obbligatorie prescritte per i titolari e gli utenti di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, ivi compreso l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.

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