De Luca: “Alla Regione ci sono i nemici di Salerno”

Scritto da , 16 gennaio 2014

Rifiuta anche solo di fare delle ipotesi negative sul futuro della sua “creatura”. La Metro di Salerno non si tocca. De Luca ne è convinto e lo ribadisce a chiare lettere nel corso della settimanale trasmissione in onda su RADIO ALFA il giovedì alle 12,45 “S come Salerno”.

Sulla notizia, diffusa ieri, in base alla quale in mancanza di circa 3 milioni di euro, la Metropolitana di Salerno, da febbraio potrebbe fermarsi, De Luca è categorico. I soldi si troveranno ma il problema vero è l’atto di discriminazione che la Regione Campania ha messo in atto (e De Luca sostiene da anni) nei confronti di Salerno.

Per il sindaco, i soldi, appunto circa 3 milioni per la gestione della Metropolitana salernitana, devono venir fuori dai circa 500 milioni che lo Stato trasferisce alla Regione Campania per il trasporto pubblico locale. Insomma il problema non è la mancanza dei soldi, ma la mancanza di un accordo politico. Eppure, come ricorda lo stesso De Luca, la Metropolitana di Salerno è nata da un accordo con la Regione guidata da Antonio Rastrelli, uomo di destra (anzi fascista dice De Luca a Radio Alfa, definendolo un “signore”).

Una situazione verso la quale, ribadisce con forza De Luca, dovrebbero finalmente decidere di svegliarsi tutti i consiglieri regionali salernitani. Proprio verso di loro punta il dito il sindaco, sostenendo che i primi a doversi vergognare della situazione, una situazione di scorretteza per De Luca, sono proprio i consiglieri regionali salernitani (e il sindaco non fa riferimenti al colore politico n.d.r.).
(Fonte RADIO ALFA)

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