De Luca al Mit, veto degli alfaniani. Spunta il sindaco di Sassano

Scritto da , 26 febbraio 2014

di Andrea Pellegrino La lista dei sottosegretari s’allunga ora dopo ora ma per Vincenzo De Luca le possibilità di entrare a far parte dell’esecutivo nazionale, come sottosegretario, restano alte. La conferma arriva anche dalla segreteria regionale del Pd che, nella pattuglia campana, mantiene il nome del sindaco di Salerno insieme a quello della Picierno. A sperare è anche Enzo Amendola, ex numero uno del Pd Campania, da tempo rimasto ai margini dei Palazzi nazionali. Ancora, sempre in casa Partito democratico, in pole ci sarebbero anche i bassoliniani Andrea Cozzolino e Valeria Valente, oltre che l’ex sindaco di Portici Enzo Cuomo. Per De Luca da definire ci sono ancora le deleghe. Il tira e molla sarebbe sulla portualità. Tale delega, però, imporrebbe un incarico al Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti, guidato dal riconfermato Maurizio Lupi. Ma il ritorno di De Luca al Mit, seppur con tanto di delega, sembra non piaccia al Nuovo Centrodestra di Alfano, a partire proprio da ministro. Si dice, infatti, che il Ndc abbia posto addirittura il veto sulla presenza del sindaco di Salerno al Mit. Così si tratta per la coesione territoriale, che potrebbe essere affiancata anche alla delega ai fondi strutturali. Ma i più stretti collaboratori del primo cittadino attendono e sperano ancora che tutto possa succedere. Ma ci potrebbe essere anche un’altra sorpresa. Nell’elenco dei sottosegretari figura anche il nome di Tommaso Pellegrino, ex deputato, attuale sindaco di Sassano, vicino fino dalla prima ora a Matteo Renzi. Tra gli altri campani in corsa, inoltre, c’è Gioacchino Alfano (Ndc) che potrebbe restare alla Difesa. Sul tavolo, il Nuovo Centrodestra avrebbe calato anche il nome di Giuseppe Esposito, anche se sembra che il senatore salernitano sia più intenzionato a puntare incarichi di partito, piuttosto che di governo. Si fa spazio anche l’ipotesi De Mita. A quanto pare Matteo Renzi non esclude la presenza dell’ex vicepresidente della giunta regionale Giuseppe De Mita, all’interno del suo esecutivo. Oltre alla benevolenza del leader di Nusco Ciriaco, il premier conquisterebbe così anche gran parte dell’Unione di Centro. Infine sperano anche i sociasti, sicuramente con Riccardo Nencini ma anche con l’ex assessore regionale (giunta Bassolino) Marco Di Lello. Dunque, se confermate l’indiscrezioni della vigilia (oggi con molta probabilità si sapranno i nomi ufficialmente) la Campania dovrebbe essere ben rappresentata all’interno dell’esecutivo Renzi.

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