De Luca a Telese Terme: Non mi intimidisce il rinvio a giudizio

Scritto da , 9 novembre 2014

E’ intervenuto a Telese Terme in provincia di Benevento il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca illustrando il suo programma elettorale, alla Regione Campania
con una precisazione: «Al punto in cui siamo le bandiere di partito contano e non contano. Mi interessa molto di più – ha affermato il sindaco – la concretezza, cambiare la realtà. Abbiamo visto troppe volte che dietro le bandiere di partito si nascondevano gli interessi personali, a destra, al centro e a sinistra». Poi ha quindi indicato come centrale la questione del lavoro e della sburocratizzazione degli enti pubblici. «Riteniamo – ha affermato il primo cittadino – che di fronte alla Campania ci sia l’ultimo treno che sta passando, quello dei fondi europei 2014-2020. Se perdiamo questo treno qui veramente non ci sarà più niente da fare. Noi siamo stati così bravi da buttare a mare 7 miliardi di euro di fondi europei dal 2007 al 2013 e ci siamo ridotti ad essere la regione d’Italia che ha il tasso più alto di disoccupazione giovanile: il 58%. Abbiamo interi comuni, soprattutto nelle aree interne, che si vanno spopolando perché abbiamo ragazzi e ragazzi che se ne vanno. Il primo obiettivo è creare lavoro. E per creare lavoro bisogna avere la capacità amministrativa, di utilizzare i fondi europei, di sburocratizzare questa regione».

Il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio? «A me le vicende giudiziarie non fanno nè caldo nè freddo» e «un avviso di garanzia non è un motivo per farmi intimidire». I guai della Regione Campania? Anche «la precedente giunta di centrosinistra ha sbagliato». La Terra dei Fuochi? È un’«autentica tragedia» che è diventata anche «alibi per scatenare guerre di aggressione commerciale». Ad esempio i servizi di Report, la trasmissione di inchieste condotta da Milena Gabanelli («una signora che porta male»), magari favoriscono «quelli che producono la pizza surgelata o vendono i forni a microonde». E il caso del mendicante fermato davanti ad un supermercato? «La verità è che ci sono stati tre imbecilli che hanno fatto i caritatevoli» e «il mendicante in questione è uno di quelli che vengono trasportati dalle organizzazioni criminali per fare un lavoro redditizio», l’«accattonaggio».

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->