D’Amato: “Al Ruggi pochi ricoverati per covid e quasi tutti non vaccinati”

di Monica De Santis

“Nell’azienda ospedaliera salernitana, per quanto concerne il covid la situazione è discreta abbiamo pochi ricoverati nel reparto per cui c’è possibilità di dare risposta anche se mi auguro che il Ruggi sia chiamato a non dare e a non intervenire in merito”. Fa un punto della situazione Covid il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ruggi d’Aragona Vincenzo D’Amato, che invita tutti alla vaccinazione “Mi auguro che la situazione rimanga questa, ma per essere così l’unico modo è vaccinari. E’ assurdo che una fascia della popolazione sia ancora resistente alla vaccinazione, unico strumento a nostra disposizione per proteggerci. Abbiamo visto tutti che oggi il covid colpisce soprattutto chi non è vaccinato e comunque se un vaccinato viene colpito dal covid, riesce a curarsi a casa senza più la necessità di ricoverarsi. Questo consente ai sanitari di riuscire a fare altro, riuscire a fare quello che devono e a non essere distorti nelle loro attività quotidiane. Siamo disponibili ad organizzare anche altri open day presso il Ruggi, anche se oramai abbiamo una disponibilità di offerta vaccinale così ampia che il cittadino può scegliere dove e quando vaccinarsi anche senza essere iscritto in piattaforma. Rinnovo il mio invito a vaccinarsi e mi auguro che presto il vaccino, per alcune fasce d’età possa diventare obbligatorio”.