Dalle scale di via Velia parte la riqualificazione dei quartieri cittadini

Scritto da , 10 gennaio 2014

di Francesco Carriero

Via Velia e il quartiere Mutilati sono nuovamente collegati dall’ascensore e  dalla scala pubblica, Nella mattinata di ieri, infatti, il primo cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca ha riaperto l’elevatore al pubblico dopo gli interventi di ripristino. Lavori, costati circa 300 mila euro e che si sono rivelati più complicati e lunghi del previsto, visto che, all’apertura del cantiere, la ditta ha riscontrato la totale mancanza delle mura di contenimento lungo la scalinata e la totale inadeguatezza della rete fognaria che serve la zona. L’amministrazione ha quindi approfittato degli interventi per porre rimedio anche a queste gravi pecche strutturali, adeguando le infrastrutture agli standard consoni. Con la messa a nuovo della scala e dell’ascensore l’amministrazione De Luca ha dato il via ad una serie di interventi, dal costo medio basso, di riqualificazione dei quartieri cittadini, prestando particolare attenzione alla pavimentazione stradale e alla rete fognaria, carente in diversi punti della città.   «Questi interventi – ha commentato nel corso dell’inaugurazione il sindaco – sono stati finanziati grazie al denaro concesso dalla cassa Depositi e Prestiti ed interesseranno varie zone della città, in particola modo quelle nei pressi delle fermate della metropolitana e le arterie viarie fondamentali».  Soddisfatti della riapertura della scalinata e dell’ascensore i residenti del quartiere Mutilati che per mesi hanno dovuto fare a meno “della scorciatoia” in attesa che gli interventi di messa a nuovo fossero ultimati: «Abbiamo vissuto qualche periodo di disagio  – dichiarano i presenti – ma siamo contenti di riavere l’ascensore. Adesso però vorremmo  che venga messa a nuovo la pubblica illuminazione ed una maggiore presenza delle Polizia Municipale per le strade del quartiere. Sono tanti gli incivili che abbandonano i sacchetti nei pressi delle campane del vetro e i padroni di cani poco educati, che hanno vita facile proprio per l’assenza dei controlli».

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