Cuore, carattere e Coda: la Salernitana può sognare

Scritto da , 21 marzo 2017

di Fabio Setta

CHIAVARI. Sofferta ma meritata. Voluta, cercata, difesa con i denti, anche in inferiorità numerica. Da applausi, sicuraemnte peril cuore e la grinta. La Salernitana passa a Chiavari sul campo della Virtus Entella dell’ex Breda grazie ad un gol di Coda. Giusto così, nonostante un secondo tempo vissuto in sofferenza, la squadra granata ha dimostrato di avere qualcosa in più. Le scelte di Bollini si dimostrano indovinate. Improta e Sprocati esterni del tridente assicurano velocità nelle ripartente ma anche grande sacrificio in fase di copertura. Minala centrale spegne subito le velleità di Ammari e di tutta la Virtus Entella che nel primo tempo capisce ben poco della partita. Una partita subito presa in mano dalla Salernitana che sfiora due volte il gol nei primi dieci minuti con Improta e con la traversa di Coda. Due azioni che testimoniano subito il giusto approccio della squadra di Bollini. Corta, aggressiva, concentrata è una Salernitana che piace e che meritatamente trova il gol del vantaggio al 34′ con Coda, a segno per il quarto match consecutivo. L’Entella, che si era vista annullare un gol per fuorigioco, prova a reagire ma oltre un’altra rete sempre giustamente annullata a Caputo non crea. A inizio ripresa il forcing dell’Entella crea un po’ di difficoltà alla Salernitana che arretra tanto ma in contropiede va vicina al raddoppio con Sprocati. Ci sarebbe bisogno di forze fresche a centrocampo. Bollini toglie allora Sprocati che avrebbe assicurato sicuramente profondità e inserisce Ronaldo, sostando Zito nel tridente offensivo. Ma solo per un minuto perché dopo neanche un minuto per doppio giallo Zito lascia il campo. Potrebbe essere la svolta ma a quel punto la difesa granata si trasforma in muro. Tuia è insuperabile e la Virtus Entella sbatte ripetutamente sulle maglie granata, senza mai riuscire a essere pericolosa. Un’occasione sugli sviluppi di un angolo ma nel finale è ancora la Salernitana a essere pericolosa con Iacobucci prodigioso su Ronaldo. Adesso granata che ormai vedono la salvezza davvero a un passo. A quota 39, la zona play out è lontana sette punti. Più vicina, di una lunghezza, quella play off. Per sognare però ci sarà tempo. Ma vedendo il calendario, chissà…

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