Cstp, due bus rotti in due ore. A rischio il servizio a causa del blocco della manutenzione

Scritto da , 15 Aprile 2013
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Due autobus fuori uso sulla stessa linea nel giro di poco più di due ore. La manutenzione è ferma e le premesse non sono certo delle migliori. Quello di oggi potrebbe essere il primo giorno di una lunga serie in cui il servizio Cstp risentirà degli effetti del terremoto relativo ai servizi di manutenzione di venerdì. In seguito al sequestro della documentazione e dei pc da parte della Digos in azienda e soprattutto nei depositi, da oggi, alla luce di un parco macchine aziendale già in evidente sofferenza, le cose potrebbero complicarsi ulteriormente.
Una situazione che si ripete di lunedì in lunedì a causa della chiusura nel fine settimana delle officine interne all’azienda. Un punto, quest’ultimo, più volte discusso insieme ai sindacati che, a più, riprese hanno chiesto turni straordinari al fine di mettere gli autobus in condizione di circolare su strada. Allo stato, con i servizi di manutenzione esterna fermi al palo in attesa dei primi esiti delle indagini avviate dal sostituto procuratore Maurizio Cardea, la situazione rischia di precipitare e gli utenti rischiano di restare a piedi non solo nella giornata di oggi.
Gli effetti del fermo manutentivo sono, però, già ben visibili. La giornata di ieri potrebbe essere l’emblema di ciò che aspetta dipendenti del Cstp e pendolari nei prossimi giorni. Linea 51, territorio di Pontecagnano Faiano. Il primo bus parte dal deposito, pochi chilometri percorsi e il conducente dice addio alla frizione con l’impossibilità di ingranare le marce. Sono le 9. Viene avvisato un secondo conducente, con il bus sostitutivo: alle 11.15, nel bel mezzo della corsa, a saltare, stavolta, sono le sospensioni con l’aria che non passa più e il mezzo che si ferma nel bel mezzo di Pontecagnano Faiano. Morale della favola: bisogna attendere il carroattrezzi che prenda in carico il pullman. Altri costi per l’azienda e utenti che restano a piedi.
Questo è quanto accaduto nell’arco di due ore. Ed è quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni su tutte le linee: in sostanza, i bus del Cstp garantiranno il servizio fin quando saranno in grado di circolare su strada. Certo è che, nel tempo, sono stati diversi i casi in cui mezzi usciti su strada per effettuare il servizio sono stati costretti a fermarsi a causa di guasti. In alcune circostanze si è sfiorata la tragedia come, ad esempio, quando su di un bus che effettuava la linea universitaria si sono staccati gli pneumatici posteriori. Così come, sempre sullo stesso percorso, ben più di un conducente è stato costretto a fermarsi in autostrada con l’autobus in panne. Insomma, le precarie condizioni del parco rotabile del Cstp con l’aggiunta del blocco della manutenzione esterna e la chiusura delle officine interne durante i week end potrebbero rappresentare gli ingredienti di un mix esplosivo capace di disintegrare ciò che resta del trasporto pubblico a Salerno.

 

15 aprile 2013

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