Cstp, domani ultima chiamata in Prefettura per scongiurare lo sciopero

Scritto da , 19 febbraio 2013
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Ultima tappa per scongiurare lo sciopero. Domani mattina toccherà al prefetto di Salerno mediare tra Cstp e sindacati sulla questione dell’applicazione della cassa integrazione. Sul tavolo di confronto, se non di scontro, la questione dei cosiddetti “intoccabili” aziendali (in regime di cig per un giorno a settimana a zero ore). 
Una soluzione che non ha soddisfatto i sindacati che, nel corso dell’ultima riunione in azienda, hanno fortemente contestato l’atteggiamento dei vertici societari in merito, giudicando inaccettabile la presa di posizione per la quale debbano esserci 18 dipendenti che, pur essendo in esubero, come da piano industriale, sono stati tenuti fuori dal grosso della cassa integrazione perché ritenuti dall’azienda essenziali alla prosecuzione delle attività d’ufficio. Senza considerare che ci sono casi paradossali: di due dipendenti, che ricoprono la stessa mansione, uno è giudicato “intoccabile” e dunque farà un giorno di cassa integrazione a settimana, mentre l’altro non rientrando allo stesso modo (e non si sa perché) nella categoria “protetta” di cassa integrazione si fa dalle due alle tre settimane. Insomma, troppe disparità nelle modalità di applicazione dell’ammortizzatore sociale.Le posizioni tra le parti sono molto distanti e il prefetto dovrà riuscire nell’impresa di farle addivenire ad un accordo, per evitare l’indizione dello sciopero.
Intanto, questa mattina, sindacati in azienda per discutere della rateizzazione dei premi di risultato, la cui corresponsione è prevista nel piano concordatario.

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