Cstp, da aprile nuovi tagli alle corse

Scritto da , 26 febbraio 2013
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Potrebbe abbattersi un vero e proprio uragano sul Cstp, sui dipendenti e sugli utenti nei prossimi giorni. Tagli ai servizi ed esuberi. Gli eventuali effetti della delibera ancora “non attuativa” della Provincia di Salerno, si conosceranno, almeno sulla carta, entro il prossimo 8 marzo. Questo è il termine entro il quale Cstp e Provincia di Salerno siederanno allo stesso tavolo per stabilire se il famoso taglio del 10% previsto dalla delibera 339 della Giunta provinciale del 23 novembre 2012, sarà attuato e quali risvolti avrà sul servizio fornito dal Cstp. Mentre gli eventuali tagli ai servizi effettivi ci saranno a decorrere dal prossimo primo di aprile. E non sarà certamente uno degli scherzi a cui la data potrebbe far pensare.
Quella dell’8 marzo è prevista dalla bozza del “Contratto di affidamento provvisorio per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma di competenza della Provincia di Salerno” che, però, ancora non è stato sottoscritto dalle parti. 
«Le variazioni di dettaglio – si legge nella bozza di contratto di servizio – dei programmi d’esercizio e della percorrenza contrattuale di cui alla delibere di Giunta Provinciale numero 339 del 23/11/2012, saranno concordate tra la Provincia e la Csto spa società in liquidazione entro e non oltre l’8 marzo». 
Ad oggi, ancora non giunge notizia di incontri di questo genere tra le parti, complice anche la campagna elettorale in cui sono stati impegnati sia il presidente del Collegio dei liquidatori, Mario Santocchio, e l’assessore provinciale ai trasporti, Luigi Napoli, non da candidati, ma quanto meno da figuranti. 
Ma, si legge ancora nella bozza del contratto che le parti dovranno prima o poi pur firmare, «è fatta salva la facoltà della Provincia di Salerno di variare la quantità dei servizi del 20%, in più o in meno, senza che ciò possa determinare per l’impresa il diritto alla risoluzione del contratto, a risarcimenti, e a variazioni dei corrispettivi chilometrici anche in relazione a quanto previsto dalla delibera della Giunta provinciale con effetto dal 1°aprile, con adeguamento dei programmi d’esercizio e della percorrenza contrattuale a partire da tale data e senza retroattività per i primi tre mesi dell’anno».
Due gli scenari prospettati presenti all’interno di una nota firmata dal dirigente del settore trasporti della Provincia di Salerno, l’ingegnere Giovanni Coraggio, datata 11 febbraio.
Prima ipotesi: invarianza del corrispettivo annuo per il Cstp da parte dell’ente di palazzo Sant’Agostino ma con una drastica riduzione dei km di percorrenza. Si resterebbe ai 20.008.770 euro, ma si scenderebbe dai 9.540.000 km del 2012 ai 9.217.391 km del 2013, con una flessione di 323 mila km da eliminare sui servizi extraurbani.
Seconda ipotesi: un corrispettivo annuo di 18.644.535 euro (dunque con il taglio del 10% ammontante ad un milione e 800 mila euro), con una flessione di km percorsi di quasi un milione (952mila km in meno).
Il tutto con buona pace dei cittadini che si troveranno con ancora meno servizi e dei lavoratori che si ritroveranno in esubero. Tutto questo per una delibera “non attuativa”… per ora.

 

26 febbraio 2013

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