Cstp: adesso si svegliano tutti

Scritto da , 9 dicembre 2012

L’anticipazione di cassa della Provincia in favore del Cstp risveglia le coscienze. Improvvisamente tutti, a seguito dello stanziamento dei tre milioni e 200 mila euro da parte della Giunta provinciale, si sono ricordati della situazione in cui fino all’altro giorno i dipendenti del Cstp. Fino a quel momento un silenzio tombale aveva regnato sulle condizioni di difficoltà dei dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico locale. «Gli stipendi ai dipendenti del Cstp saranno pagati grazie all’anticipazione di cassa, di oltre 3 milioni di euro, fatta dalla Provincia di Salerno che ha nuovamente scongiurato il blocco del servizio di trasporto pubblico» – afferma il vicepresidente della commissione consiliare Rocco Giuliano. Soddisfazione anche da parte dell’ex assessore ai trasporti, Lello Ciccone, attuale consulente della Provincia del settore trasporti: «Il servizio pubblicoafferma – verrà garantito e l’azienda riuscirà a pagare lo stipendio arretrato ai dipendenti dell’intera azienda. Ancora una volta la Provincia di Salerno interviene per risolvere i problemi che altri enti, che fanno parte del consorzio, continuano a trascurare, spendendo solo parole». Addirittura il senatore Enzo Fasano ha sentito il bisogno di intervenire sulla vicenda, auspicando che questo sia un «gesto concreto di viatico per una soluzione complessiva della questione».
Ma, per tradizione, ogni qual volta che a Salerno o la Provincia o il Comune adottano un provvedimento, c’è lo strascico polemico su chi ha fatto e chi no, su chi ha detto e chi è stato in silenzio.
Nel giorno dell’anticipazione di cassa, Luca Cascone, assessore alla mobilità del Comune di Salerno, plaudendo al provvedimento preso della Provincia, aveva però ricordato come tutti i ringraziamenti fioccati nei confronti dell’Ente di palazzo Sant’Agostino, non fossero stati opportunamente riservati anche a Gianfranco Valiante, promotore della legge Salva Cstp, cosa, quest’ultima, della quale sembra che a Salerno in molti si siano dimenticati. Il consigliere comunale del Pdl Principe Arechi, Raffaele Adinolfi, ha ritenuto che il provvedimento della Provincia meritasse un «ringraziamento senza se e senza ma», giudicando l’intervento dell’assessore «una nota stonata» e affermando che «avremo la serietà istituzionale di non contestare ed offuscare gli eventuali ringraziamenti che il Comune meriterà quando e se estinguerà i propri debiti nei confronti dei vari enti pubblici». E anche il consigliere regionale Giovanni Fortunato ha detto la sua: «I soliti strilloni del centrosinistra comincino a fare il mea culpa con i salernitani, da sempre raggirati dal primo cittadino con dichiarazioni mediatiche strumentali, All’amico Gianfranco Valiante e a qualche suo difensore che fa il barbagianni presso il Comune di Salerno voglio suggerire che il popolo si è svegliato ed ora “grida” e sarà difficile indurlo a non distinguere i bufali dalle oche».
Dal canto suo, Cascone, prova a spiegare, di nuovo, il concetto: «E’ stonato solo l’intervento di chi si sveglia solo oggi e non vive quotidianamente i problemi. Ripeto, ben venga ogni iniziativa a supporto dei dipendenti. Lo “sgarbo” istituzionale che ho rilevato consiste nel ringraziamento fatto all’intero consiglio regionale senza neanche citare il proponente della legge, Gianfranco Valiante. Purtroppo, chi vive la politica senza rispetto istituzionale, probabilmente non coglie tali aspetti».
Insomma, a Salerno ognuno capisce sempre ciò che vuole.

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