Crescent sul Fusandola Diffidata la Regione

Scritto da , 23 ottobre 2018
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di Redazione Cronache

Il Crescent

Nuova diffida alla Regione Campania per l’edificazione del Crescent sull’alveo del torrente Fusandola. Dopo il primo atto inviato il 20 giugno 2016, Italia Nostra torna alla carica ed intima tutti i provvedimenti del caso, di competenza della giunta regionale. «Il torrente Fusandola – ricorda Italia Nostra – a seguito della disastrosa alluvione dell’ottobre 1954, che causò oltre 100 morti, fu vincolato con Decreto ministeriale del Ministero dei Lavori Pubblici 5 agosto 1957. Inoltre il torrente e la relativa foce sono vincolati anche dal Piano delle Coste, ovvero dalle vigenti misure di salvaguardia della costa emanate dall’autorità di bacino Campania Sud». La Regione Campania, per Italia Nostra: «E’ titolare di tutte le funzioni relative ai corpi idrici potenzialmente pericolosi per gli abitanti, perle infrastrutture e per la pubblica incolumità» e deve «adottare con urgenza tutti i provvedimenti dovuti e consentiti dall’ordinamento per impedire la edificazione sull’alveo originario del torrente Fusandola». «La diffida – concludono – vale anche quale preavviso di danni paesaggistici, ambientali ed erariali, derivanti al Comune di Salerno, allo Stato ed a tutta la cittadinanza salernitana».

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