Crescent, oggi udienza per il primo settore

Scritto da , 19 dicembre 2013

di Andrea Pellegrino

Potrebbe essere rinviata l’udienza di merito fissata per questa mattina al Tribunale amministrativo di Salerno sul primo settore del Crescent, già bloccato con una precedente ordinanza cautelare. Il Ministero per i beni e le attività culturali, infatti, avrebbe depositato la richiesta di rinvio dell’udienza, probabilmente in attesa delle decisioni che prenderà il Consiglio di Stato dove pende il ricorso principale in appello sulla mezza luna di Bofill, presentato da Italia Nostra e No Crescent. Una vicenda, quella del Crescent, che si complica giorno dopo giorno, con un intreccio di inchieste e provvedimenti giudiziari che nei giorni scorsi hanno portato al sequestro anche dell’intera Piazza della Libertà, mentre resta ancora sotto sigilli l’opera privata firma dall’archistar catalana. All’attenzione dei giudici amministrativi oggi c”è il permesso a costruire rilasciato dal Comune di Salerno alla Crescent srl relativo al primo settore, dove il colonnato non è stato ancora innalzato, perché bloccato. Ma la discussione dovrebbe essere rinviata in seguito alla richiesta mossa dal Ministero dei Beni Culturali che prima di costituirsi vorrà vederci chiaro. Il provvedimento della Procura di Salerno che ha posto sotto sequestro il Crescent colpisce anche i vertici della Soprintendenza di Salerno e perno dell’inchiesta sono le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dall’organo di tutela ambientale salernitano, sotto la gestione Zampino. Si potrebbe andare verso un rinvio, ma in sede cautelare, anche per la discussione sulla realizzazione della Torre T2 del Crescent. Sempre stamattina è fissata l’udienza sul ricorso presentato da Italia Nostra contro la sospendere la costruzione della nuova sede dell’Autorità Portuale di Salerno. In giudizio anche il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, proprio quello del viceministro e sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Martedì il deposito dei documenti nel fascicolo dell’udienza da parte del Ministero guidato da Lupi. Ma la discussione anche in questo caso potrebbe slittare. La stessa Autorità Portuale di Salerno, nelle settimane scorse ha bloccato i lavori nell’area di Santa Teresa. Praticamente la costruzione non è mai partita

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