Crescent: nuovo esposto in Comune

Scritto da , 28 Dicembre 2016
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Italia Nostra e Comitato No Crescent di Salerno non hanno dubbi e continuano la loro battaglia contro l’emiciclo di Ricardo Bofill della zona di Santa Teresa. Un esposto in Procura per verificare le eventuali mancanze e responsabilità da parte dei dirigenti e dei funzionari di agenzia del Demanio e delle dogane, perché a ridosso delle aree fluviali non si può costruire. E il Crescent, con Piazza della Libertà, finiscono ancora una volta sotto la lente di ingrandimento della Magistratura.  “Quella costruzione, ovvero la piazza e l’edificio per civili abitazioni non possono essere collocate in quel luogo. Lì c’è un corso d’acqua dove non è possibile costruire qualsiasi cosa essa sia che non sia provvisorio o inamovibile”. A sottolinearlo è Raffaella Di Leo, presidente del comitato Italia Nostra. “Trovo poco comprensibile l’impegno e l’ostinazione di continuare a difendere un progetto e un’edificazione che non potrà mai avere una situazione positiva – ha continuato la Di Leo – per fortuna in giro per l’Italia e nel nostro territorio, sul Tusciano precisamente e recentemente c’è stato questo intervento per rimuovere ciò che stato costruito sul corso d’acqua e noi qui invece continuiamo a buttare soldi, tempo e fatica di tutti per un’edificazione assolutamente inconcepibile ma soprattutto mai sanabile e quindi noi troviamo che questa sia una follia inaccettabile”, ha concluso.

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