Crescent, Lupi non deporrà contro De Luca

Scritto da , 17 aprile 2015
image_pdfimage_print

L’ex ministro Maurizio Lupi non riferirà davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente Siani, Cantillo e Trivelli a latere). Dopo una lunga attesa i giudici hanno sciolto le riserve relative alla richiesta di ammissione della lista testi e dei mezzi di prova nell’ambito del processo relativo alla realizzazione del Crescent. No secco alla richiesta di ammissione dei ministri indicati dal Comitato No Crescent ed Italia Nostra. Oltre a Lupi, con il quale De Luca andò in contrasto sulla questione dell’assegnazione della delega a vice ministro dell’infrastrutture, non sono stati ammessi a testimoniare il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, anche se su quest’ultimo c’è stata solo una parziale preclusione, e l’ex ministro Massimo Bray. Per il collegio giudicante la loro deposizione sui fatti contestati non è necessaria in quanto poco potrebbero riferire sugli aspetti procedurali espletati su altri livelli ed in ambito amministrativo. Ammessi, per quanto concerne le parti civili, Roberto Angelini, della direzione regionale della Soprintendenza, l’ex soprintendente Gennaro Miccio, Dario Di Girolamo ed i consulenti di parte. Sarà ascoltato anche Giovanni Citarella, teste del pubblico ministero, chiamato a riferire sui rapporti con il Comune di Salerno e chiamato in causa anche per aver pagato una trasferta della Salernitana Calcio. Così com’è stata ammessa l’audizione di Della Greca. Anche la lista dei pubblici ministeri Alfano e Valenti è stata sostanzialmente defalcata. Come richiesto dalla difesa del costruttore Rainone è stato ammesso a testimoniare l’architetto Russo che si è occupato delle verificazioni. Al banco dei testimoni anche l’architetto spagnolo Riccardo Bofil. I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno erano chiamati a sciogliere le riserve anche sulla questione delle riprese televisive. Nel pronunciarsi il Tribunale ha detto no alla ripresa televisiva in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’unica società che ha avanzato istanza per trasmettere le immagini del processo per la realizzazione del Crescent che vede imputato, tra gli altri, l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. I giudici della seconda sezione penale hanno, in pratica, chiesto ulteriori chiarimenti alla società che produce servizi televisivi sulla realizzazione e sull’utilizzo per scopi di interesse pubblico degli stessi.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->