Crescent: legale, si gioca su essere pro o contro De Luca

Scritto da , 29 giugno 2018
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“Ci sono troppe aspettative in questa vicenda giudiziaria. Si gioca tutto sull’essere pro o contro De Luca”. Lo ha detto l’avvocato Paolo Carbone, legale del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante l’udienza svoltasi al Tribunale di Salerno per il processo Crescent, il complesso immobiliare sul lungomare. Un’arringa durata un’ora e 20 minuti, durante i quali Carbone ha provato a smontare le accuse della Procura che contesta al presidente della giunta regionale i reati di falso ideologico, abuso d’ufficio e reati urbanistici relativi al periodo in cui De Luca era sindaco di Salerno. “Ci sono troppi rivoli secchi”, ha affermato l’avvocato Carbone che nel chiedere l’assoluzione con formula piena per i suoi assistiti (oltre a Vincenzo De Luca, anche Lorenzo Criscuolo e Matteo Basile), ed ha concluso l’arringa con una considerazione personale: “Ieri sera, facendo quattro passi, ho guardato il Crescent e Piazza della Liberta’. Non sono in grado di esprimere giudizi estetici – ha spiegato l’avvocato di De Luca – ma so che le citta’ progrediscono con queste scelte. Ho guardato queste opere che hanno trasformato la mia citta’ e devo dire che mi sono sentito orgoglioso. Queste opere portano la firma di grandi artisti. Devono rimanere, rimarranno come scelta politica e di coraggio”.

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