Crescent: legale De Luca, non c’ era nessun elemento nuovo

Scritto da , 23 Luglio 2021
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“Non c’ era niente in questo processo. E’ nato male, e’ stato condotto in primo grado con grande maestria da un tribunale responsabile e colto. E poi c’e’ stato questo appello che, per la verita’, non ha portato nessun fatto nuovo. Non ha accertato niente”. Cosi’ l’avvocato Paolo Carbone, che ha difeso Vincenzo De Luca insieme all’avvocato Andrea Castaldo, ha commentato l’esito della sentenza d’ Appello relativa a presunte irregolarita’ sulla realizzazione del complesso architettonico Crescent. “C’e’ grande soddisfazione ma ci aspettavamo che questa Corte, molto attenta, avrebbe considerato tutti gli elementi che abbiamo fornito”, ha detto l’avvocato Agostino De Caro, difensore del costruttore Eugenio Rainone. “La ricostruzione che ha fatto il Tribunale di prime cure e’ una ricostruzione perfetta, francamente non poteva essere messa in crisi dall’appello del pubblico ministero. Noi eravamo sereni e la nostra serenita’ e’ stata ripagata da una sentenza assolutamente equilibrata. La leggeremo, ovviamente, ma immagino che le motivazioni daranno conto della correttezza di tutta l’operazione realizzazione del Crescent”. In aula anche il vicesindaco di SALERNO, Mimmo De Maio:;”la Corte ha confermato che l’Amministrazione ha operato nel pieno rispetto delle regole, delle norme”.

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