Crescent: Italia Nostra e No Crescent chiedono l’accesso agli atti

Scritto da , 13 dicembre 2012

Richiesta di accesso agli atti da parte di Italia Nostra e No Crescent che proseguono con costanza ed attenzione la loro battaglia contro la realizzazione della mezza luna di Bofill nell’area di Santa Teresa.
I lavori dell’opera proseguono a ritmo serrato. Si lavora giorno e notte per innalzare il colonnato che darà forma al condominio extralusso affacciato direttamente sul mare e naturalmente sulla costruenda piazza della Libertà.
In attesa dell’udienza che si terrà il 26 marzo al Consiglio di Stato, con la decisione definitiva, s’attendono altri sviluppi. Soprattutto quelli che dovranno arrivare dalle indagini in corso condotte dalla Procura di Salerno, soprattutto all’indomani degli esposti (13) presentati da Italia Nostra e No Crescent. Si parla di una imminente chiusura indagini per quanto riguarda la prima inchiesta, quella sulla progettazione che coinvolge il sindaco De Luca e l’ex soprintendente di Salerno, Zampino.
Mentre dovranno arrivare ancora chiarimenti, con le perizie di corso, sui crolli che si sono verificati a Piazza della Libertà. Ed, inoltre, in attesa delle verificazioni disposte dal Consiglio di Stato. Ma allo stato, nonostante tutto, sull’area di Santa Teresa, c’è il massimo silenzio. Eccezion fatta per i lavori in corso.
E dopo Radio Radicale che si è interessata dal Crescent, i legali di Italia Nostra e No Crescent sono tornati alla carica. Richiesta di accesso agli atti per sapere: che fine ha fatto la Sist srl (ex Jolly Hotel per intenderci) che deve realizzare un pezzo di Crescent? Che fine ha fatto l’Autorità Portuale che deve costruire una torre della mezza luna per accogliere la sua nuova sede (tant’è che spingeva sull’interesse pubblico dell’opera)? E soprattutto perché c’è stata una variante sul permesso 7/2011?
In particolare sui settori 2-3-4-5 (corpo centrale del Crescent) sembra che ci sia stata una variante sull’originario permesso a costruire. Al 7/2011 è stato affiancato (o sostituito o rafforzato) il 7/2012 rilasciato il 29 marzo 2012, stesso giorno in cui è stato rilasciato un altro permesso: 6/2012 riguardante il settore numero 1 (in discussione, tra l’altro, innanzi al Tar di Salerno). «Un mistero», dicono da Italia Nostra, «che vorremmo svelare. Non fosse altro per capire di cosa si tratta realmente». La risposta dovrà giungere dal dirigente preposto, Davide Pelosio, che, ricorda Italia Nostra, «sta facendo proseguire i lavori a suo rischio e pericolo, così come scritto nell’ultima ordinanza del Consiglio di Stato. Ed in tal senso non escludiamo azioni da intraprendere contro questa scelta non condivisibile e assolutamente contestabile del Comune di Salerno».
Ultimo dato: per la Torre T2 (Porta Nord Est) destinata ai servizi pubblici – quindi affidata dal Comune di Salerno – non c’è nessun permesso a costruire. Quindi, al momento, tutto fermo.

Autorità portuale. Ed è la Russo Costruzioni, del Geometra Vincenzo Russo di Salerno, a realizzare la torre sud ovest del Crescent. In pratica la nuova sede dell’autorità portuale di Salerno che troverà casa nell’area di Santa Teresa disegnata da Bofill. Con un ribasso del 24 per cento circa, la ditta Russo realizzerà l’opera che costerà 4 milioni e 400mila euro circa. Quattrocentocinquanta i giorni per la realizzazione della torre.

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