Credito cooperativo; Petrone, aiuto a piccole imprese

Scritto da , 14 febbraio 2014

“Il movimento del credito cooperativo nella nostra regione e’ particolarmente attento a sostenere il tessuto delle piccole e piccolissime imprese del territorio anche in un momento congiunturale che ancora stenta a ritrovare percorsi di crescita consolidati – ha sottolineato il presidente di Federcampana Bcc, Silvio Petrone – Abbiamo intrapreso varie tipologie di azioni incentrate sostanzialmente su un maggiore supporto anche consulenziale alle aziende nella consapevolezza di dovere accompagnare i processi di ristrutturazione dell’apparato produttivo locale e di riorientamento del business in maniera piu’ ampia verso l’export, soprattutto per il comparto agroalimentare”. Petrone e’ intervenuto a Salerno nella sede della Federazione campana delle Bcc dove si e’ svolto l’incontro tra i vertici di Iccrea Holding, la capogruppo del gruppo bancario Iccrea, e gli esponenti delle banche di credito cooperativo aderenti alla Federazione. L’evento, informa una nota, ”rientra in un ciclo di riunioni che ogni anno il gruppo Iccrea organizza insieme con le federazioni locali”. Quello di quest’anno e’ denominato “Insieme un’Altra Musica! Agiamo Uniti” e vede coinvolte, in successive tappe, tutte le federazioni del credito cooperativo. Il presidente di Iccrea Holding, Giulio Magagni, ed il direttore generale, Roberto Mazzotti, hanno presentato le strategie del gruppo bancario Iccrea per il 2014. In particolare sono stati illustrati ”i dettagli del modello di servizio che il gruppo sta adottando per accompagnare le Bcc su vari fronti come quello della monetica, dei sistemi di pagamento, dei crediti deteriorati”. Sono stati illustrati gli indicatori principali riguardanti il movimento del credito cooperativo campano che aggrega 19 banche, oltre 150 sportelli e oltre 40.000 soci. Al 31 dicembre 2013 la raccolta diretta aggregata per le banche associate si e’ attestata a 3,7 miliardi di euro, mentre gli impieghi alla clientela hanno raggiunto i 2,7 miliardi. “Da quando abbiamo ufficializzato il patto con le banche di credito cooperativo, ormai due anni fa – ha commentato Magagni – abbiamo ricevuto conferme circa l’introduzione di un modello strategico che puo’ rivelarsi l’unico modo con cui un sistema, come quello del credito cooperativo, puo’ far fronte al contesto di riferimento attuale, e traguardare i nostri principi e valori alle generazioni future. Il ruolo delle Bcc locali, quindi anche quello del credito cooperativo campano, puo’ essere da volano per la ripresa dell’economia reale in un territorio cosi’ ricco di imprenditorialita’ nel settore agricolo, edilizio e commerciale. Noi, come Gruppo di secondo livello al fianco delle Bcc, continuiamo a dare il nostro contributo all’efficienza del sistema e, allo stesso tempo, anche alla sua puntuale efficacia d’azione sul territorio”. “Sappiamo che il contesto intorno a noi sta cambiando in modo veloce – ha aggiunto Mazzotti – E come gruppo bancario Iccrea dobbiamo, insieme alle Bcc, reagire e rispondere in modo efficace all’evoluzione dei mercati e delle esigenze delle imprese e delle famiglie, per ridurre i costi e il margine del rischio e dotare le Bcc di tutte le risorse per continuare a offrire prodotti e servizi adatti alla propria clientela. E mi riferisco in particolare all’internazionalizzazione delle imprese, all’integrazione delle soluzioni per il risparmio e la previdenza integrativa, alle nuove soluzioni per il credito al consumo, alla monetica”.

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