Creato e registrato il marchio delle Luci. Soddisfatto Cammarota

Scritto da , 19 dicembre 2015

di Andrea Pellegrino

Alla fine il marchio luci d’artista è stato creato e registrato. Dopo anni ed anni di dibattito, il primo a proporlo è stato il consigliere comunale d’opposizione Antonio Cammarota, l’amministrazione comunale solo quest’anno si è deciso a metterlo in pratica. D’altronde, si trattava semplicemente di registrare presso la Camera di Commercio di Salerno una semplice scritta – semmai graficamente più accattivante – per avviare l’iter ed usufruire del marchio “Luci d’Artista”. La giunta municipale lo scorso 15 dicembre ha ufficialmente istituito il marchio identificativo, la cui titolarità piena ed esclusiva è del Comune di Salerno. Secondo il testo del deliberato: «Il Comune di Salerno intende consolidare e rafforzare sempre più il proprio impegno nell’azione di valorizzazione dell’immagine culturale, paesaggistica, artistica, storica, turistica e produttiva della città di Salerno, a livello nazionale ed internazionale, veicolandone i valori legati alla cultura, all’arte e alle tradizioni locali, da cui possono derivare importanti occasioni di marketing territoriale, con ricadute positive sull’intera comunità».  Naturalmente soddisfatto il consigliere comunale Cammarota, vero artefice della proposta, oggi andata in porto. «Lo sanno veramente tutti – dice Cammarota – che da anni con La Nostra Libertà sosteniamo l’idea del Marchio pubblico, la mia prima istanza risale al 18 ottobre 2012, seguita da interrogazioni nel 2013, la discussione sul “marchio” in commissione il 29 ottobre 2013 inspiegabilmente senza esito, e quindi in ogni Consiglio comunale di quest’anno e nelle conferenze dei capigruppo direttamente all’ex sindaco De Luca».  Ma quale era la proposta Cammarota? «Un marchio – dice il consigliere –  per la nostra terra, nel 2013 facemmo anche un manifesto, per istituire in mano pubblica con le associazioni di categoria e la Camera di Commercio il marchio commerciale e turistico della Città delle Luci, con il quale monetizzare il ritorno di immagine, con la realizzazione di prodotti della tradizione e con l’industria salernitana di produzione delle luci, esaltando così la nostra terra, la nostra economia, creando lavoro per i nostri giovani».

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