“Creare una condizione che allontani la trasmissione del virus” - Le Cronache
Attualità

“Creare una condizione che allontani la trasmissione del virus”

“Creare una condizione che allontani la trasmissione del virus”

di Marika Esposito

“La curva epidemiologica era chiara: avevamo un aggravio importante sulle degenze degli ospedali Covid-19, fortunatamente ridotto per quanto riguarda le terapie intensive. Inevitabilmente va creata una condizione che allontana la possibilità della trasmissione del virus con l’utilizzo delle mascherine, mantenendo il distanziamento, evitare le aree di aggregazione come la scuola”. Parla così Enrico Coscioni, neo presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari della regione Campania nonché consigliere in materia sanitaria del governatore Vincenzo De Luca che spiega i nuovi provvedimenti del presidente di Palazzo Santa Lucia e dalla comunità scientifica come la sospensione delle attività didattiche. Provvedimenti non accettati da tutti. “Tutti vediamo l’arrivo di centinaia di studenti al mattino e al termine delle lezioni tutti sappiamo cosa succede – ha dichiarato ancora Coscioni – Questi provvedimenti hanno un’importanza se sono tempestivi: se si arriva tardi è proprio del tutto inutile”. Per il fedelissimo del governatore, infatti, il problema degli assembramenti non è all’interno delle strutture scolastiche ma riguarda tutto ciò che accade prima e dopo. Nascono così altre problematiche come quella dei mezzi pubblici “se noi spostiamo migliaia di persone durante il corso della giornata questo crea un ulteriore aggravio”. Non tutti però sono d’accordo con la chiusura delle scuole ma Enrico Coscioni tiene a sottolineare che l’8,4% dei nuovi contagiati da Covid19 appartengono al mondo della scuola. I provvedimenti però non riguardano solo il mondo della scuola ma anche il settore commerciale e la movida. Se la situazione non migliora, nonostante le restrizioni, sorgeranno altre problematiche come la mancanza di migliaia di operatori sanitari, come spiega anche il presidente De Luca, e posti letto all’interno degli ospedali. “Noi ad oggi abbiamo creato 800 posti letto di cui 150 di terapia intensiva e dobbiamo fare altrettanto nelle prossime settimane, ci stiamo attrezzando per la nuova fase e siamo pronti”. A tal proposito Enrico Coscioni annuncia l’arrivo anche a Pagani dell’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale), che avrà il compito anche dell’assistenza domiciliare ai pazienti sospetti o accertati Covid-19 che non richiedono ricovero. Da Coscini arrivano anche parole di conforto: “Come ero sicuro di una seconda ondata, adesso sono anche certo che come tutte le pandemie che non durano più di 18 mesi anche il Covid potrebbe avere la stessa durata. Ma adesso è fondamentale 15 giorni di semi-lockdown, di controllo della situazione che permetterà anche di abbassare il peso sulle terapie intensive”. “I tamponi sono necessari per chi mostra sintomi ma anche per chi ha avuto un contatto stretto con un paziente accertato Covid.” Ma sorge un problema: spesso i pazienti che cominciano a migliorare o hanno comunque un’evoluzione positiva della malattia, ci sono delle difficoltà a rimandarli ai loro domicili perché accade che la famiglia non è in grado di gestire il paziente asintomatico ma positivo. “Ecco perché stiamo organizzando i covid-residence che partiranno in settimana a Napoli”, ha dichiarato ancora il presidente dell’agenzia nazionale per i servizi sanitari della regione Campania secondo cui nel giro di tre mesi dovrebbe uscire un test antigenico salivare che sembrerebbe essere affidabile anche per eventuali esami di screening nella scuola ed evitare contagi. Coscioni ha poi lanciato un appello alla cittadinanza affinché facciano il vaccino antinfluenzale, rivolgendosi soprattutto agli over 60, ai pazienti a rischio e tutte le fasce di bambini da 0 a 6 anni di età. “Sarebbe un ulteriore aggravio sul servizio sanitario già messo a dura prova; sarebbe, inoltre, complicato la fase di diagnosi differenziali perchè i sintomi del Covid-19 e dell’influenza appaiono molto simili”, ha detto infine.